Proseguono le indagini sul clamoroso furto scoperto ieri mattina all’interno della farmacia dell’ospedale “Maggiore” di Modica, dove ignoti hanno sottratto farmaci ad altissimo costo destinati ai pazienti in terapia domiciliare. Con il passare delle ore emergono nuovi particolari su un colpo che gli investigatori ritengono sia stato pianificato nei minimi dettagli. Secondo una prima stima, […]
Maxi furto di farmaci all’ospedale di Modica: mentre proseguono le indagini, domani mattina incontro per garantire le cure
26 Lug 2026 08:47
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Proseguono le indagini sul clamoroso furto scoperto ieri mattina all’interno della farmacia dell’ospedale “Maggiore” di Modica, dove ignoti hanno sottratto farmaci ad altissimo costo destinati ai pazienti in terapia domiciliare. Con il passare delle ore emergono nuovi particolari su un colpo che gli investigatori ritengono sia stato pianificato nei minimi dettagli.
Secondo una prima stima, il valore dei medicinali sarebbe di qualche centinaio di migliaia di euro anche se l’inventario è ancora in corso e sarà necessario verificare con precisione l’entità dell’ammanco.
I malviventi sarebbero entrati da un ingresso posteriore dell’ospedale, riuscendo anche a neutralizzare il sistema di allarme, per poi dirigersi esclusivamente verso i farmaci di maggiore valore economico. Un particolare che lascia ipotizzare una conoscenza della struttura, della disposizione dei medicinali e delle loro caratteristiche.
Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Modica, che stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza e raccogliendo ogni elemento utile per risalire agli autori del furto e ricostruire l’eventuale destinazione dei farmaci, destinati con ogni probabilità al mercato illecito. “Stiamo accertando la presenza di telecamere, sia all’interno dell’area della struttura sanitaria che all’esterno” dichiarano gli inquirenti, che al momento, non aggiungono altro.
Oltre al danno economico, la principale preoccupazione riguarda i pazienti che utilizzano quei medicinali, molti dei quali salvavita o indispensabili per terapie particolarmente delicate.
Per questo è stata organizzata una rete di collaborazione tra le farmacie ospedaliere della provincia, in particolare quelle di Ragusa e Vittoria, mentre sono stati avviati contatti anche con altre aziende sanitarie per reperire rapidamente i farmaci mancanti. Domani alle 9.30 prima riunione operativa di una “task force”, per mettere a punto ogni strategia utile a garantire approvvigionamento dei farmaci mancanti e garantire la continuità delle cure.
L’obiettivo dell’Azienda sanitaria è garantire la continuità terapeutica, assicurando che nessun paziente resti senza le cure necessarie nonostante il grave episodio criminoso. Le indagini proseguono nel massimo riserbo. Gli investigatori stanno cercando di capire se ad agire sia stata una banda specializzata nei furti di farmaci ospedalieri su commissione per essere immessi sul mercato clandestino.
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