Una comunità intera si prepara a dare l’ultimo saluto a Cristina Asta, scomparsa a soli 36 anni dopo aver affrontato con coraggio la recidiva di un tumore che, per un periodo, sembrava essere stato sconfitto. Una notizia che ha profondamente colpito Pozzallo, dove Cristina era molto conosciuta e stimata.
I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio, alle ore 17, nel Santuario di Santa Maria di Portosalvo, dove parenti, amici e tanti concittadini si ritroveranno per accompagnarla nel suo ultimo viaggio e stringersi attorno alla sua famiglia.
Cristina era sposata e la sua battaglia contro la malattia era stata seguita con partecipazione da molte persone che avevano sperato fino all’ultimo in un nuovo lieto fine. La ricomparsa del tumore ha invece rapidamente aggravato il quadro clinico, fino alla tragica conclusione.
In queste ore sono centinaia i messaggi di cordoglio affidati ai social network. Tra quelli che hanno maggiormente commosso la comunità c’è il ricordo di Pino Asta, che ha accostato questa perdita a un altro dramma vissuto dalla sua famiglia appena un anno fa.
«Il 18 agosto ti sei portato via Shirly. Oggi ti sei portato via Cristina. Entrambe 36 anni, entrambe la stessa malattia. Un dolore immenso che colpisce ancora una volta la nostra famiglia. Se esiste un Dio, spero che oggi le abbia riunite e che dia forza a chi resta ad affrontare un dolore così grande».
Parole che raccontano un dolore difficile da descrivere e che hanno trovato la solidarietà di tantissimi cittadini.
La scomparsa di Cristina ha riacceso anche una riflessione più ampia. Tra i commenti emerge con forza lo sgomento per il numero di giovani che si ammalano di tumore. C’è chi si interroga sulle possibili cause, esprimendo preoccupazione per l’ambiente, l’alimentazione e la prevenzione.
«Non si può morire a questa età di tumore», scrivono in tanti. È un pensiero che accomuna una città intera, oggi chiamata a stringersi nel silenzio e nella preghiera attorno ai familiari di Cristina, condividendo un dolore che va ben oltre i confini di una singola famiglia e che lascia un segno profondo nell’intera comunità di Pozzallo.
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