Modica e l’allarme della Polizia Locale: “Solo 12 operatori per una città di 55 mila abitanti”

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Il tema torna ciclicamente al centro del dibattito cittadino. Ogni volta che si parla di traffico, controlli, abusivismo, viabilità, sicurezza urbana o grandi eventi emerge la stessa domanda: a Modica dove sono i vigili urbani?

A rilanciare la questione è, in questi giorni, il funzionario della Polizia Locale Ignazio Bonomo, che con un lungo intervento fotografa una situazione definita ormai “drammatica”. Numeri alla mano, il Corpo della Polizia Locale di Modica dispone oggi di appena 12 unità realmente operative per garantire i servizi in un territorio vastissimo che va da Marina di Modica fino a San Giacomo.

Secondo i dati forniti da Bonomo, l’attuale dotazione del Comando è composta da:

  • 8 funzionari di categoria D (tra cui comandante e vicecomandanti), ma tre sono impossibilitati a svolgere servizi esterni per motivi di salute;
  • 4 agenti di categoria C;
  • 5 ausiliari del traffico, dei quali due non operativi sempre per motivi sanitari.

Il risultato è che il personale effettivamente impiegabile su strada si riduce a 12 persone, alle quali si aggiungono cinque dipendenti amministrativi e due addetti alla segnaletica.

Un numero che appare insufficiente se rapportato ai circa 55 mila abitanti di Modica e all’estensione del territorio comunale.

L’idea diffusa che i vigili urbani si occupino prevalentemente di verbali e parcheggi è ormai superata da tempo.

La Polizia Locale svolge infatti funzioni di Polizia Stradale, Polizia Giudiziaria, infortunistica stradale, controlli edilizi e ambientali, vigilanza sul commercio, verifiche amministrative, gestione della viabilità, servizi di ordine pubblico durante processioni, manifestazioni sportive e civili, oltre a collaborare con Questura, Procura della Repubblica e altre forze dell’ordine.

A ciò si aggiungono gli interventi per i Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO), gli Accertamenti Sanitari Obbligatori (ASO) e le numerose richieste quotidiane provenienti dai cittadini.

A complicare ulteriormente il quadro c’è un altro dato evidenziato da Bonomo: l’età media del personale supera ormai i 60 anni, con inevitabili ricadute sull’organizzazione dei servizi e sull’impiego operativo.

Il numero dei veicoli in circolazione è aumentato, così come le esigenze di controllo del territorio.

Basti pensare ai recenti disagi causati dai cantieri stradali, alle emergenze legate agli incendi, ai blackout elettrici e alla gestione della viabilità in occasione delle manifestazioni pubbliche: situazioni che richiedono una presenza costante della Polizia Locale.

Da anni sindacati, operatori e rappresentanti del Corpo chiedono un rafforzamento dell’organico attraverso nuovi concorsi e assunzioni.

La domanda posta da Ignazio Bonomo è semplice ma significativa: come può una città delle dimensioni di Modica garantire servizi efficienti con appena dodici operatori realmente disponibili per i servizi esterni? Ed è quello che continuano a chiedersi i cittadini.

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