A Marina di Modica arriva la turnazione notturna dell’acqua: rubinetti chiusi dalle 23 alle 5. Ma restano gli sprechi

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Da domani, giovedì 30 luglio, a Marina di Modica scatterà la turnazione notturna dell’erogazione idrica. Lo ha comunicato Iblea Acque, spiegando che il provvedimento si rende necessario a causa dell’impennata dei consumi registrata nel pieno della stagione estiva e del notevole aumento delle presenze nella frazione balneare.

Ogni notte, dalle 23 alle 5 del mattino, l’acqua verrà sospesa per consentire il ripristino dei livelli di accumulo nei serbatoi e garantire una regolare distribuzione durante le ore diurne.

La società invita residenti, villeggianti e strutture ricettive a dotarsi di serbatoi di accumulo per limitare i disagi durante le ore di sospensione e, soprattutto, a utilizzare l’acqua con responsabilità, evitando sprechi per irrigazione di giardini, lavaggi non indispensabili e altri usi che potrebbero aggravare la situazione.

Per eventuali emergenze resterà attivo il servizio di autobotte e i consueti numeri dedicati all’assistenza e alla segnalazione dei guasti.

La decisione arriva in uno dei momenti di maggiore afflusso turistico dell’anno e rischia inevitabilmente di creare qualche disagio, soprattutto nelle abitazioni che non dispongono di un impianto di accumulo.

Accanto alla richiesta di risparmiare acqua, però, c’è un tema che molti cittadini continuano a sollevare: gli sprechi lungo la rete idrica.

Da tempo vengono segnalate perdite nelle condutture e non sono rari i casi di fontanelle pubbliche con rubinetti che perdono acqua in maniera continua, proprio mentre ai cittadini viene chiesto di limitare i consumi. Una situazione che alimenta malumori e richieste di interventi più incisivi sulla manutenzione della rete.

Il contenimento degli sprechi, osservano diversi residenti, non può infatti gravare soltanto sugli utenti. Ridurre le dispersioni e intervenire tempestivamente sulle perdite rappresenta un passaggio fondamentale per tutelare una risorsa sempre più preziosa, soprattutto in estate quando la domanda idrica cresce sensibilmente.

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