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Più servizi e più sicurezza sulle spiagge libere: Ragusa investe 125 mila euro per valorizzare il litorale
28 Lug 2026 17:07
Le spiagge libere del litorale ragusano si preparano a cambiare volto. Dopo il finanziamento regionale ottenuto nelle scorse settimane, il Comune di Ragusa è pronto ad affidare i lavori del progetto che punta a migliorare accessibilità, sicurezza e servizi lungo la costa, da Marina di Ragusa a Punta Braccetto fino a Passo Marinaro.
L’intervento, del valore complessivo di 125 mila euro, consentirà di realizzare una serie di opere pensate per rendere le spiagge sempre più inclusive, sostenibili e fruibili da residenti e turisti.
Ad annunciarlo è l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Giuffrida, intervenuto in Consiglio comunale per illustrare il progetto ormai pronto a entrare nella fase operativa.
Passerelle ecologiche e accessibilità: spiagge più inclusive
Tra gli interventi più significativi figurano i nuovi camminamenti ecologici.
Saranno installati 380 metri di passerelle distribuiti in dieci punti strategici del litorale, consentendo un accesso più semplice alla spiaggia anche alle persone con difficoltà motorie, alle famiglie con passeggini e agli anziani.
Le passerelle collegheranno inoltre le docce alle scalinate di accesso, evitando ai bagnanti di dover attraversare nuovamente la sabbia dopo essersi lavati.
Il progetto prevede anche la dotazione di due sedie JOB, indispensabili per consentire alle persone con disabilità motoria di raggiungere il mare in sicurezza.
Più sicurezza in mare con boe, defibrillatori e nuove dotazioni
Grande attenzione è stata riservata anche alla sicurezza della balneazione.
Saranno installate boe per delimitare le cosiddette “acque sicure”, individuando le aree dove la profondità non supera 1,60 metri.
Il personale addetto al salvataggio verrà inoltre dotato di nuove attrezzature, tra cui due defibrillatori semiautomatici (DAE), kit di primo soccorso, megafoni e misuratori di pressione, così da garantire interventi ancora più tempestivi in caso di emergenza.
Docce intelligenti e acqua potabile a Punta Braccetto e Passo Marinaro
Tra le principali novità figurano anche i nuovi impianti previsti a Punta Braccetto e Passo Marinaro.
Qui saranno installati erogatori di acqua potabile, docce e lavapiedi dotati di sistemi antispreco, utilizzabili tramite tessere elettroniche o appositi braccialetti.
Una soluzione che punta a coniugare comfort, sostenibilità ambientale e gestione responsabile delle risorse idriche.
Cartellonistica multilingue e tutela dell’ambiente
Il progetto comprende anche una nuova segnaletica informativa destinata ai visitatori.
Saranno collocati pannelli multilingue con informazioni sulle norme ambientali, mappe delle spiagge e indicazioni relative alle aree di balneazione sicura.
L’obiettivo è migliorare l’accoglienza turistica e sensibilizzare cittadini e visitatori sul rispetto dell’ecosistema costiero.
Punta di Mola, nuovo collegamento pedonale e difesa della costa
Un capitolo importante riguarda Punta di Mola, dove verrà realizzato un collegamento pedonale tra la piccola insenatura e la spiaggia adiacente.
L’intervento permetterà ai residenti e ai frequentatori della zona di usufruire di un’area balneare più ampia e facilmente accessibile.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla tutela della costa. La posidonia spiaggiata non verrà rimossa, poiché rappresenta una barriera naturale fondamentale contro l’erosione provocata dalle mareggiate, fenomeno aggravato negli ultimi anni dagli eventi meteorologici estremi.
Parallelamente il Comune ha avviato un confronto con i proprietari dei terreni confinanti per valutare la sistemazione delle recinzioni e l’eventuale acquisizione di porzioni di terreno utili ad ampliare ulteriormente gli spazi pubblici.
Giuffrida: “Valorizziamo le spiagge libere, non le privatizziamo”
L’assessore ai Lavori Pubblici Gianni Giuffrida ha voluto anche replicare alle polemiche emerse nei mesi scorsi.
«Contrariamente a chi sosteneva che le nostre spiagge sarebbero state privatizzate, oggi i fatti dimostrano esattamente il contrario. La nostra strategia punta sulla valorizzazione delle spiagge libere, rendendole sempre più accessibili, sicure e rispettose dell’ambiente. L’obiettivo è offrire servizi migliori a cittadini e turisti, tutelando allo stesso tempo il delicato ecosistema costiero».
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