A Comiso tariffe agevolate… ma solo sulla carta. Dobbiamo rassegnarci ad attendere ancora

A Comiso tariffe agevolate… ma solo sulla carta. Dobbiamo rassegnarci ad attendere ancora

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Nei giorni scorsi, la Commissione Europea ha dato il via libera alla richiesta del Ministero dei Trasporti per
attivare le rotte a tariffa agevolata per i residenti in Sicilia dall’aeroporto di Comiso. Una notizia, che abbiamo riportato con vero piacere e accolta con entusiasmo da molti, perché sancisce un ritorno alle tariffe calmierate per i siciliani e per la provincia di Ragusa. Tuttavia, dietro i proclami di successo e i comunicati entusiasti della politica, si cela un dettaglio fondamentale: questa approvazione arriva troppo tardi per essere davvero efficace nell’immediato. Per la continuità territoriale si andrà all’ennesimo rinvio.

L’ennesimo rinvio: niente voli agevolati da maggio

L’obiettivo iniziale era quello di avviare le rotte a partire dal 1° maggio 2025, ma con appena dieci
settimane a disposizione, il traguardo è ormai irraggiungibile. Il Ministero dei Trasporti, in collaborazione
con Enac, dovrà avviare le procedure per i bandi, un iter che richiede tempo e che porterà con ogni
probabilità a un ulteriore slittamento, forse fino all’autunno. Si tratta dell’ennesimo ritardo in un percorso già tortuoso: la continuità territoriale nell’aeroporto di Comiso era stata attivata nel 2021 in ritardo a causa della pandemia che bloccò tutti gli aeroporti italiani. Durò solo dieci mesi dall’aeroporto di Comiso avrebbe dovuto ripartire da tempo, eppure, da ottobre 2021 ad oggi, si è assistito a un susseguirsi di rinvii e promesse mancate. Inizialmente, le rotte agevolate hanno operato per soli dieci mesi nel 2021, con appena due voli settimanali per Roma e Milano, complice la pandemia e il ridotto traffico aereo. Ora, dopo tre anni e mezzo di attese e ostacoli burocratici, i siciliani dovranno ancora aspettare.

La politica esulta, ma i siciliani restano a terra

Molti parlamentari ed esponenti politici, appartenenti a vari schieramenti, hanno celebrato l’approvazione
come un grande risultato, dimenticando di sottolineare che, nella pratica, i benefici tarderanno ad arrivare. Tra gli ostacoli principali si è aggiunta la necessità di uno studio sul territorio, richiesto sia dal Ministero dei Trasporti che dall’Unione Europea, che ha ulteriormente dilatato i tempi di attuazione.

Una misura che non incide sul turismo

Vale la pena ricordare che le tariffe agevolate saranno riservate esclusivamente ai residenti in Sicilia.
Questo significa che non ci saranno vantaggi diretti per il turismo, dato che chi sceglie di visitare l’isola non potrà usufruire di queste agevolazioni. I principali beneficiari saranno gli studenti siciliani iscritti nelle
università del Nord Italia e i lavoratori pendolari, come docenti e professionisti che operano in altre regioni ma mantengono la residenza nell’isola. Ma saranno anche tutti i siciliani che, per motivi diversi, anche personali, volano spesso verso Roma o Milano. Quando la continuità territoriale era stata attivata a Comiso, alla fine del 2020, erano previsti due voli giornalieri per Roma Fiumicino e un volo giornaliero per Milano Malpensa, con tariffe fisse di 37 euro per Roma e 50 euro per Milano, a cui andavano aggiunte le tasse aeroportuali. Resta da vedere se queste condizioni verranno confermate nel nuovo bando o se, ancora una volta, si dovrà fare i conti con ulteriori modifiche e ritardi.

Una promessa che rischia di restare tale

In sintesi, il via libera della Commissione Europea rappresenta un passo avanti, ma non una soluzione
immediata. I residenti della provincia di Ragusa e non solo, speravano in una ripartenza più rapida e
concreta, ma dovranno fare i conti con l’ennesima attesa. Un copione già visto, che dimostra come la
continuità territoriale sia rimasta a lungo solo un miraggio e ancora oggi fatica a diventare una realtà
consolidata.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it