BIRRA E BAROCCO = BIRROCCO

E’ innegabilmente una iniziativa che può contribuire a risollevare il centro storico superiore, propedeutica per una valorizzazione che si impone ogni giorno di più.

Bene ha fatto il Sindaco Piccitto, con la sua Giunta, a scommettere sulla proposta degli organizzatori che, se pur giovani e alla prima esperienza su un evento di questa portata, fanno ben sperare per la riuscita della manifestazione, grazie ad opportune strategie di marketing e di comunicazione che, di solito, sono lasciate all’improvvisazione di qualcuno del settore.

Il sostegno del Comune, per quanto si è potuto appurare in conferenza stampa, per il momento è solo morale, ma si leggeva negli occhi del Sindaco la smania di poter reperire, in fondo ai capitoli di bilancio, qualche euro per contribuire, giustamente al sostegno dell’iniziativa.

Iniziativa che vede, a supporto, alcuni sponsor e, come credenziali, il coinvolgimento di nomi non indifferenti, come l’associazione I tre Ponti, l’Associazione Commercianti e la CNA, oltre all’Associazione Ragusani nel Mondo.

A presentare la manifestazione, in conferenza stampa, Davide Savasta e Giovanni Criscione, animatori dell’Associazione Ideology, rispettivamente vice e Presidente della stessa.

Secondo l’Associazione a Ragusa manca un senso di coinvolgimento collettivo che renda il cittadino fiero di esserne un abitante. Sempre più spesso i giovani, e non solo, preferiscono altre mete a ciò che il proprio insediamento offre e tutto ciò grava sul prestigio, l’economia e il turismo della città.

Per sopperire a questa carenza di coinvolgimento l’idea è stata quella di realizzare una manifestazione, il RAGUSA BEER FESTIVAL BIRROCCO, il quale si ispira nei modi e nel folklore alla cultura bavarese, ossia all’ oktober fest. L’intento è quello di fondere la tradizione di Monaco di Baviera, in ogni suo aspetto scenografico col nostro patrimonio locale, il barocco, valorizzandolo ulteriormente e incentivando i settori in crisi della nostra terra: economia, turismo e spettacolo.

Dal punto di vista economico Birrocco può diventare, con opportune iniziative legate al festival, trampolino per i negozianti, soppiantati dalla crisi e dal crescente successo dei centri commerciali, grazie anche all’apertura notturna in stile notte bianca.

Per l’aspetto turistico, gli organizzatori prevedono, così si legge sul sito, una affluenza di circa 40.000 persone, con attrattive di interesse culturale in svariati punti cardine e iniziative coadiuvate da Tour Operator e da una martellante attività di marketing che avranno la finalità di promuovere il turismo locale e attrarre persone non soltanto dalle province limitrofe, ma da tutta Italia.

Lo spettacolo è una delle componenti destinate a rivitalizzare un centro storico ragusano vuoto, inerte, inutilizzato, incentivando la movida ragusana considerata statica e ridondante.

BIrrocco 2013, una sorta di notte bianca che si snoderà per tre giorni, dal 27 al 29 prossimi, vedrà l’allestimento di circa 20 stand, dove si potrà bere e mangiare accompagnati dalla musica e da numerose attrazioni, con spettacoli che si alterneranno tra via Roma e piazza Libertà, nel cuore del centro storico superiore di Ragusa e coinvolgeranno anche le strade limitrofe, animando la via Mariannina Coffa e via Mario Leggio. Shopping fino a tarda ora grazie al prolungamento dell’orario di apertura dei negozi.

Per l’evento sarebbe stata pianificata una grande promozione, di grande attualità, utilizzando mezzo e forme ormai diffuse tra i giovani, con una diffusione in ben 36 comuni della Sicilia, da dove si attende il maggior afflusso di visitatori. Nei tre giorni di festival sono stati pensati due punti focali, con differenti generi musicali rivolti a differenti target e generazioni. Piazza Libertà avrà un’impronta più dance, rivolta ai più giovani, con musica che va dal rap al reggae, dallo ska alla tech-house.

Le attrazioni di via Roma sono state invece pensate per un pubblico più adulto, come ad esempio il concerto di musica celtica, o anche di musica rock e le rappresentazioni teatrali.

Ha partecipato alla presentazione anche Giovanni Giglio, presidente del Centro Commerciale Naturale “I Tre Ponti”, che si è detto felice di questo tentativo di risollevare il centro storico con una iniziativa che sarà sostenuta dall’associazione “I Tre Ponti” perché di sicuro interesse.

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