Non più 240 euro forfettari, ma 50 euro per ogni ora di lavoro effettivamente prestata. L’Asp di Ragusa ha riconosciuto agli infermieri la tariffa prevista dal contratto della sanità per le prestazioni aggiuntive notturne, con decorrenza dal primo novembre 2025. Per i lavoratori interessati significa recuperare circa 100 mila euro di differenze retributive sui turni […]
Infermieri del 118 di Scoglitti, notturni pagati 50 euro l’ora: 100 mila euro di arretrati
03 Nov 2026 11:44
Non più 240 euro forfettari, ma 50 euro per ogni ora di lavoro effettivamente prestata. L’Asp di Ragusa ha riconosciuto agli infermieri la tariffa prevista dal contratto della sanità per le prestazioni aggiuntive notturne, con decorrenza dal primo novembre 2025. Per i lavoratori interessati significa recuperare circa 100 mila euro di differenze retributive sui turni di notte già svolti.
Il beneficio, per ora, riguarda la postazione Seus 118 Romeo India 1 di Scoglitti. La deliberazione dell’Asp è del 30 ottobre e arriva anche dopo il ricorso di alcuni dipendenti, che avevano contestato il compenso riconosciuto per i turni notturni.
Il risultato lo rivendica il Nursind Ragusa, che da tempo si batte per la giusta remunerazione delle prestazioni aggiuntive del personale infermieristico. Il segretario territoriale Giuseppe Savasta lo definisce «particolarmente significativo» e annuncia che il sindacato vigilerà perché lo stesso principio venga esteso anche ai turni diurni e agli altri reparti: «non chiediamo privilegi, ma il rispetto delle regole contrattuali».
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