Ragusa, arrivano i decreti: 6,5 milioni per la ciclovia e 3,8 per il parco di Bruscè

Ragusa, arrivano i decreti: 6,5 milioni per la ciclovia e 3,8 per il parco di Bruscè

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Dalle promesse ai decreti. Per sette opere di Ragusa i fondi FUA non sono più soltanto un elenco di progetti: l’Organismo intermedio dell’Area urbana funzionale ha firmato tra il 28 e il 30 ottobre le determine di finanziamento per i progetti di cui il Comune di Ragusa è beneficiario, si tratta di poco più di 17 milioni di euro.

Le risorse arrivano dal Programma regionale FESR Sicilia 2021-2027 e passano dall’Area urbana funzionale di Ragusa, la coalizione guidata dal capoluogo che riunisce anche Modica, Vittoria, Scicli, Santa Croce Camerina e Giarratana. A marzo era arrivata la firma dell’accordo con la Regione; adesso, opera per opera, i soldi vengono assegnati.

La ciclovia, l’opera più ricca dei fondi FUA

La fetta più grande va alla ciclovia intercomunale: 6.580.730,50 euro. Non è un’opera solo ragusana. Con un accordo di programma dell’aprile 2025, i sei comuni della coalizione hanno delegato Ragusa a fare da beneficiario del finanziamento per conto di tutti. Il decreto distribuisce la somma su più anni, dal 2026 fino al 2030, segno che il percorso è ancora lungo prima di vedere le biciclette sui nuovi tracciati.

Restano su due ruote anche i 3.817.569,79 euro destinati alla pista ciclo-pedonale all’interno del parco urbano di contrada Pendente-Bruscè. Al terzo posto c’è il Rural Center, con 2.829.840,09 euro.

Due strade, un parco e gli archivi

Seguono gli interventi più vicini alla vita di tutti i giorni. Via Piccinini avrà 1.250.000 euro e via Falcone 826.495,80 euro, entrambe per migliorarne fruibilità e vivibilità. Un milione di euro è per il progetto di fruizione del Parco agricolo urbano, mentre 768.513 euro serviranno a digitalizzare gli archivi comunali e ad aggiornare i programmi informatici degli uffici.

E negli altri comuni

Nello stesso pacchetto di determine ci sono anche opere fuori dal capoluogo, di cui abbiamo già dato conto: a Vittoria il completamento della Riviera Lanterna (3,5 milioni), il restauro del Teatro comunale (2,3 milioni) e la scalinata della Lavina di via Gaeta (circa 607 mila euro), come avevamo raccontato a metà ottobre; a Giarratana la valorizzazione della villa di età imperiale e dell’Orto Mosaico (oltre 2 milioni); a Scicli i bus elettrici con le stazioni di ricarica (300 mila euro). In totale le dodici determine valgono circa 25,8 milioni.

Ora la partita si sposta sui cantieri. Quando il piano venne presentato, nel 2025, la condizione posta era chiara: lavori completati entro il 2029. Il conto alla rovescia, insomma, è già cominciato.

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