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La Provincia vende la sua barca, ma dimentica la scadenza di acquisto: il caso “Ragusa 1”
28 Ott 2026 11:00
Non capita tutti i giorni che un ente pubblico metta in vendita una barca. Il Libero Consorzio comunale di Ragusa lo fa con la motobarca “Ragusa 1”, modello Calafuria, descritta come “non più utilizzata”. Chi la vuole può farsi avanti: per ora si raccolgono soltanto le manifestazioni di interesse.
La motobarca Ragusa 1, una barca con molte vite
La “Ragusa 1” ha una storia più lunga di quanto lasci pensare l’avviso. Come raccontava RagusaOggi nel 2017, l’allora Provincia l’aveva acquistata nel 1999 per tenere d’occhio l’inquinamento e analizzare le acque della costa iblea. Dal 2009 al 2015 ha cambiato divisa: in comodato alla Capitaneria di porto di Pozzallo, ha prestato servizio come motovedetta della Guardia costiera. Tornata all’ente, era già finita in vendita: tre tentativi, tutti andati deserti. Nel 2017 la svolta. L’Istituto nautico “Giorgio La Pira” di Pozzallo l’aveva chiesta per gli studenti e la Provincia gliel’aveva affidata in proprietà fiduciaria, per un percorso didattico di dieci anni. La consegna avvenne sulla banchina del porto di Pozzallo, alla presenza di un ospite d’eccezione: l’ammiraglio Romano Sauro, nipote di Nazario Sauro.
Come si compra
Oggi la “Ragusa 1” torna sul mercato. La vendita è stata autorizzata dalla presidenza del Libero Consorzio il 13 ottobre; il 26 è arrivato l’avviso. Il regolamento dell’ente consente la trattativa diretta per i beni mobili “totalmente ammortizzati o di modesto valore”. Le condizioni sono quelle di un acquisto a scatola aperta. La barca si vende “a corpo”, nello stato in cui si trova, senza alcuna garanzia su condizioni e funzionamento e senza responsabilità dell’ente per eventuali vizi. Ritiro, alaggio, trasporto e passaggio di proprietà sono a carico di chi la compra. Il prezzo non c’è: le condizioni economiche arriveranno con la lettera d’invito della trattativa successiva.
Possono partecipare privati e società in regola per contrattare con la pubblica amministrazione. La manifestazione di interesse va inviata via Pec a protocollo@pec.provincia.ragusa.it, consegnata a mano all’ufficio protocollo o spedita per posta al Libero Consorzio, in viale del Fante 10 a Ragusa, con la copia di un documento d’identità. Prima di decidere la barca si può vedere su appuntamento, contattando il responsabile del procedimento, Adriano Occhipinti. Un ultimo dettaglio, per chi ha fretta di prendere il largo: nella versione pubblicata dell’avviso, la riga con la scadenza (“entro le ore 12 del giorno…”) è rimasta in bianco.
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