La scaltrezza di una donna di Scicli manda all’aria il piano di un truffatore: chiedeva dettagli sulla sua targa

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Una telefonata con la richiesta di verifica del numero di targa dell’auto di proprietà. Viene dato anche il motivo: la targa sarebbe stata clonata e potrebbero esserci delle conseguenze. Ma all’altro capo del telefono, alla richiesta del numero di targa dell’auto di proprietà, c’è una possibile “vittima” che non cade nel trabocchetto.

E’ successo a Scicli ma all’ipotetico truffatore è andata male perchè la donna ha intuito che non c’era nessuna ragione perchè dall’altro capo del telefono quel tizio chiedesse il numero di targa della sua automobile e che questa addirittura fosse stata clonata. Ha deciso, quindi, di rispondere per le rime: l’interlocutore incalzato dalle domande sul perchè della richiesta non avrebbe avuto la risposta pronta. Ed all’osservazione della sveglia signora di voler ricorrere alle forze dell’ordine per chiarimenti, la telefonata è stata interrotta bruscamente.

Questo il racconto lineare di quanto sarebbe accaduto in città all’indirizzo di un’ignara signora che, però, per la sua scaltrezza è riuscita ad uscire indenne da un tentativo di truffa, stavolta nuova di zecca di cui, ad oggi ed almeno a Scicli, non c’è traccia.

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