La nuova formula della giunta Leontini. Le risorse creative della città invitate ad elaborare progetti e proposte per intercettare fondi

Una ventaglio di aree per le quali potrebbero arrivare fondi dai bandi dell’Unione europea, da quelli Ministeriali e della Regione Sicilia. Per concretizzare questo progetto l’Amministrazione comunale di Ispica ha approvato un atto deliberativo contenente il bando di partecipazione a singoli cittadini, liberi professionisti, Enti del Terzo settore, imprese individuali e non. Questi, nella funzione di enti proponenti, potranno presentare una o più proposte che a palazzo Bruno verranno esaminate per essere poi utilizzate per attingere ai diversi canali di finanziamento.

Quali le aree su cui la giunta Leontini intende intervenire e chiede proposte. Più di dieci punti sui quali si potranno misurare professionisti ed esperti.

Prima di tutto si guarda con attenzione al potenziamento della capacità di prevenire e mitigare i grandi rischi sismici, idrogeologici ed ambientali in un territorio dove le alluvioni e le esondazioni hanno messo in ginocchio intere aziende danneggiando terreni e servizi. Ed ancora alla valorizzazione ed alla fruizione delle risorse paesaggistiche architettoniche e culturali in una città che guarda con speranza ad essere inserita nella lista dei beni Unesco, ai sistemi di gestione eco-sostenibili, al potenziamento dell’offerta turistica e culturale con la ricca e suggestiva fascia costiera. Ma anche a forme di potenziamento del sistema agricolo con la messa in rete delle imprese, alla diffusione delle politiche sociali con inserimento dei soggetti svantaggiati in nuove iniziative impreditoriali, al potenziamento delle pari opportunità. Ispica si muove su un nuovo campo, quello della partecipazione attiva della città ma anche delle forze creative della comunità al fine di portare nel territorio fondi intercettabili dall’Unione europea, dal governo nazionale e dalla Regione siciliana

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