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Ritirato il cavallo dalla lotteria di Acate. Al vincitore, sarà corrisposto un premio in denaro
05 Mag 2022 11:25
E’ stato ritirato il premio della lotteria di San Vincenzo ad Acate. Lo ha annunciato il sindaco della città, Giovanni Di Natale, in una nota ufficiale diffusa oggi e pubblicata sul sito istituzionale di Acate. Nella nota, si legge: “E proprio per scongiurare ogni tipo di strumentalizzazione, l’Associazione Acate Futura, organizzatrice della lotteria di San Vincenzo, concorda con l’Amministrazione comunale dell’opportunità che, pur mantenendo il cavallo come simbolo della festa, al vincitore della lotteria sia corrisposto solo l’equivalente in denaro del suo valore”.
Dunque, al vincitore del primo premio non sarà regalato un cavallo ma un corrispettivo in denaro.
Ci sembra una scelta molto corretta e soprattutto di civiltà. Comprendiamo che ad Acate è stata una tradizione sorteggiare un cavallo in occasione della lotteria di San Vincenzo. Ma i tempi oggi sono cambiati, gli animali sono considerati esseri senzienti e non alla stregua di una “cosa”. Per questo motivo, aver deciso di ritirare il premio e dare un corrispettivo in denaro ci sembra una scelta molto corretta da questo punto di vista.
Il sindaco, nel suo comunicato, rivolge un appello: “Perciò il sincero invito è quello di abbassare i toni ed evitare polemiche gratuite e deleterie, buone solo a falsare e danneggiare l’immagine di un’intera comunità, che specie in un contesto mediatico allargato non è facile poi risanare. Ricordando che, l’unico obiettivo dovrebbe essere solo quello di consentire a tutti di vivere la festa come momento di serena gioia condivisa, in cui godere delle proprie sane tradizioni”.
In realtà, il sindaco è molto critico nei confronti di chi ha sposato questa causa, in primis le associazioni animaliste Oipa e Aidaa che hanno subito chiesto un intervento deciso altrimenti avrebbero provveduto a effettuare un esposto. D’altra parte, nelle ultime ore, anche il parroco di Acate, don Mario Cascone, si era dissociato da questa iniziativa, dicendo che la parrocchia, con la lotteria, non c’entrava proprio niente. Il sindaco, nel suo comunicato, parla della lunga tradizione che vede legato il cavallo a San Vincenzo. Una tradizione rispettabilissima, tant’è vero che nessuno si è permesso di criticare la manifestazione equestre che si svolgerà sempre in questa occasione, che ci sembra una bellissima iniziativa. Tuttavia, forse, bisogna anche riflettere sull’opportunità oggi, nel 2022, avendo il pubblico una sensibilità diversa rispetto a trent’anni fa nei confronti degli animali, se non sia il caso di effettuare alcune migliorie alle tradizioni che, giustamente, vanno rispettate.
Nessuno, mai, ha voluto denigrare il buon nome della città di Acate. Non era questo il senso della vicenda. Al contrario, noi crediamo che chi liberamente oggi esprime il suo pensiero con occhio critico e diverso, meriti di avere parola.
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