Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
IL TEMPO E’ GALANTUOMO
19 Lug 2012 09:53
Nella seduta del Consiglio Comunale di Vittoria del 17 luglio u.s., abbiamo assistito ad un indegno balletto di parole, petizioni di principio, dismissioni e ignoranza delle responsabilità senza precedenti nella storia della Città e del Civico Consesso e che evidenziano, ancora una volta, l’incapacità della maggioranza di governare la vita amministrativa e civile di Vittoria.
In verità tanto dall’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare di SEL, quanto dalle gravi dichiarazioni del Sindaco, quanto, infine, dal grave comportamento della maggioranza consiliare, è emerso quello che da mesi noi esponenti del Movimento Democratico Territoriale andiamo affermando smentiti tanto dal Sindaco, quanto dagli amministratori e dai consiglieri di SEL.
Ma non solo, tutte le deficienze, i disservizi, il grave stato di indebitamento, le assunzioni illegali, gli straordinari elargiti indiscriminatamente, le spese del personale esagerate, sono state trattate come delle disgrazie, come dei casi fortuiti e non, invece, come il frutto di precise responsabilità politiche e amministrative che il Sindaco e la maggioranza, passata e presente, dovrebbero assumere e fare proprie innanzi alla Città.
In verità dall’intervento del Sindaco in Consiglio, costituito dalla solita girandola di parole a cui ormai nessuno in città crede, e dall’ordine del giorno presentato dai consiglieri del SEL è emerso come l’Azienda non può più continuare ad operare, come lo stato dei disservizi in cui versa attualmente la città continuerà, anzi peggiorerà, l’AMIU dovrà essere liquidata, il Sindaco vorrebbe esternalizzare a società private il servizio, ma non vuole firmare alcuna ordinanza o provvedimento idoneo a garantire la pulizia della città, che eventualmente si dovrà procedere ad assegnazione tramite bando, ma non si riescono a prevedere i tempi di tale assegnazione, che la raccoltà differenziata non partirà, che i lavoratori a tempo indeterminato dell’Azienda saranno licenziati (figuriamoci quelli a tempo determinato).
Dopo queste dichiarazioni di estrema incertezza e di declinazione di responsabilità, ciliegina sulla torta, dopo la sospensione della seduta chiesta dal Consigliere Cugnata, in uno dei suoi rari interventi in Consiglio, i Consiglieri del Partito Democratico e della maggioranza tutta, non facevano più rientro in aula, facendo sciogliere la seduta per mancanza del numero legale e sottraendo in tal modo il Sindaco, l’Amministrazione e la maggioranza tutta, al dibattito in Consiglio e inaugurando in tal modo la nuova strategia: il silenzio su tutto.
Di fronte a questi gravi fatti, il MDT continuerà la propria battaglia in Consiglio e fuori, al fianco dei lavoratori AMIU e nell’interesse della città che ha il sacrosanto diritto di ottenere servizi efficienti a fronte del pagamento di una tassa smaltimento rifiuti che è la più alta in provincia di Ragusa, ritenendo le posizioni del Sindaco, dell’Amministrazione e della maggioranza consiliare superficiali ed irresponsabili.
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