Il nuovo presidio sanitario di viale Australia prende forma e i lavori, secondo quanto emerso durante il sopralluogo, procedono a buon ritmo. La struttura potrebbe essere completata già entro la primavera, o al massimo entro l’estate del prossimo anno. Ma mentre il nuovo PTA comincia a diventare una realtà concreta, a Pozzallo restano aperte alcune […]
Ordine dei medici di Ragusa sui vaccini: “Statisticamente, solo un caso su 140 mila somministrazioni. Faremo una ricognizione tra i nostri iscritti sul livello di vaccinazione”
06 Set 2021 12:48
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
L’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Ragusa effettuerà a breve una ricognizione tra i propri iscritti per verificare il livello di vaccinazione tra i sanitari. Lo ha annunciato il presidente Carlo Vitali impegnato in prima persona nel lavoro di sensibilizzazione, indirizzata a quanti ancora non si sono decisi, al fine di incrementare i numeri della campagna vaccinale che nelle ultime settimane, in provincia di Ragusa, ha subito un calo notevole.
Secondo il presidente dell’Ordine dei Medici bisogna partire proprio da chi ogni giorno è in prima linea nella cura dei pazienti e nella lotta contro questo virus. «Sul vaccino – afferma Vitali- vanno sfatate alcune notizie messe in circolazione sui social dai cosiddetti no vax e che alimentano inutili preoccupazioni tra i cittadini.
Anzitutto va chiarito che il vaccino ha i suoi rischi come qualsiasi altra somministrazione di farmaci (e non vaccini), ma è l’unico mezzo che ostacola la diffusione del virus. Va poi precisato – continua il presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Ragusa – che ad oggi è stato registrato un caso di morte su 140 mila somministrazioni di vaccino, mentre il Covid-19 porta a 3 decessi su 100 casi.
Per rendere ancora meglio l’idea basta guardare ai reparti Covid dei nostri ospedali dove tutti i ricoverati gravi sono pazienti no vax. Insomma – conclude Vitali- il vaccino è l’unica arma che abbiamo a disposizione per combattere la pandemia e vaccinarsi è un atto doveroso per tutelare la propria persona e gli altri».
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it