Un Consultorio familiare più moderno, accessibile e vicino ai bisogni dei cittadini. Saranno inaugurati mercoledì 15 luglio, alle ore 11, i locali riqualificati del presidio di via Keplero 1 a Comiso, al termine di un intervento di ristrutturazione che ha consentito di migliorare gli spazi dedicati ai servizi territoriali rivolti a donne, coppie, famiglie e […]
ANDREA BOCELLI INCANTA IL PUBBLICO NELL’UNICA TAPPA EUROPEA
03 Lug 2011 06:31
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
“A mio modo di vedere quando solidarietà e arte si incontrano ci sentiamo tutti un poco più intelligenti e stasera vi ringrazio tutti per avere fatto sentire anche me un poco intelligente”
Ironico e bravissimo nel suo unico concerto estivo organizzato dalla Guardia di finanza a scopi benefici, che ha tenuto nella splendida cornice del teatro Greco di Siracusa. Seimila spettatori provenienti dai cinque continenti incantati dalla voce del tenore. Accompagnato dal coro e dall’orchestra del teatro Bellini di Catania, ha duettato con il soprano Desirèe Roncatore. Lo spettacolo presentato da Milli Carlucci, ha avuto inizio con le voci bianche del gruppo primavera dell’Inda che hanno intonato l’inno Nazionale. La prima parte dello spettacolo è stata caratterizzata da brani della tradizione lirica italiana: da Cavalleria Rusticana, “Intermezzo”, “In tanti amici qua”, “Addio alla Madre”; da Gianni Schicchi di Puccini “O mio babbino caro”, Joaquin Rodrigo, “En Aranjuez con tu amor”; dal Trovatore “Di quella Pira”; da La Traviata “E’ strano, è strano, sempre libera”; da la Norma di Bellini “Meco all’altar di Venere”; da La Boheme di Puccini “O soave Fanciulla”; da La Traviata “Brindisi”. La seconda parte è stata un omaggio alla tradizione Italiana. Apprezzatissimi da un pubblico da grande occasione i quattro bis che il tenore ha voluto regalare oltre al brano cantato in coppia con Marcello Giordano, presente tra il pubblico. Un commovente ricordo per Vicenzo La Scola che purtroppo non è più tra noi. Seimila spettatori e non si sentiva volare una mosca, quasi che il pubblico avesse timore di violare la solennità del luogo ma che ha salutato in piedi la fine del concerto. Il maestro ha salutato il pubblico dicendo. “ Di questa serata, porterò un ricordo nell’anima per sempre” Ricordo condiviso dal pubblico presente che come per tutti i grandi eventi potrà dire: Io c’ero.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it