COME SINDACO MI SPETTA DI LOTTARE A DIFESA DELLA MIA CITTA’

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Leggo la nota garbata dei parlamentari regionali della provincia iblea che mi accusano di essermi reso protagonista di uno spettacolo populistico e demagogico in merito alla Legge 61/81.

Ne prendo atto, facendo, però, alcune riflessioni: mi auguro, innanzitutto, che i deputati possano svolgere il loro ruolo con maggiore impegno ed attenzione per non costringere il Sindaco della città di Ragusa a fare spettacoli di sorta; inoltre, non si spiega come mai i cinque onorevoli siano stati infastiditi dalla presenza, all’Assemblea Regionale Siciliana, del Sindaco Dipasquale e non anche dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di categoria del territorio provinciale o dei segretari cittadini del Partito Democratico di Ragusa e di Comiso.

Vorrei aggiungere, in ultimo, che non è stato a causa della mia disattenzione o a causa della mia assenza in aula che la Legge su Ibla è stata scippata della copertura finanziaria rischiando, fino ad oggi, di perdere del tutto le somme che il Comune di Ragusa ha già impegnato sulla scorta di promesse e rassicurazioni che sono state messe in discussione più volte.
Da Sindaco mi spetta il compito di lottare a difesa dei miei concittadini e se questo comporta essere oggetto di un attacco concentrico da parte della deputazione regionale, che ben venga. L’importante è che il risultato sia arrivato, anche grazie allo spettacolo.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it