GLI SCRUTATORI DA NOMINARE PER SORTEGGIO

Approssimandosi l’appuntamento referendario, il partito democratico intende porre l’attenzione delle forze politiche sulla necessità di rivedere le modalità di indicazione degli scrutatori da parte della commissione elettorale.

L’attuale legge elettorale (21.12.2005 n.270 art.9) ha modificato la precedente normativa che prevedeva il sorteggio in pubblica adunanza, ma non ha vietato che si possano nominare gli scrutatori tramite la procedura del sorteggio, a patto che i componenti della commissione elettorale(il Sindaco, 2 consiglieri di maggioranza e 1 di minoranza) siano d’accordo. In altri comuni tutte le forze politiche si sono trovate d’accordo sull’applicazione di questa modalità.

I cittadini iscritti all’albo degli scrutatori (573) che non vantano appartenenze politiche, non avranno mai la possibilità di esercitare questa funzione.                                                               

Queste modalità di nomina su indicazione dei partiti, anche se consentite dalla legge, obbediscono a criteri discrezionali e a logiche clientelari che, di fatto, negano democrazia e trasparenza politica. 

In considerazione di quanto su esposto, invitiamo tutte le forze politiche ad adottare il metodo del pubblico sorteggio per nominare gli scrutatori.

In attesa di un favorevole accoglimento della proposta, porgiamo cordiali saluti

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it