Chiaramonte “brucia”: diversi intossicati, fiamme sempre vicine alle abitazioni

Chiaramonte “brucia”: diversi intossicati, fiamme sempre vicine alle abitazioni

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Diverse persone intossicate dal fumo e alcune aziende agricole lambite dalle fiamme: è il pesantissimo bilancio dell’incendio che, da questa mattina, divora ettari di terreno nell’area di Chiaramonte Gulfi, nel Ragusano.
    Sul posto operano sei squadre dei vigili del fuoco. I canadair non sarebbero potuti intervenuti prima perché impegnati in altre operazioni di spegnimento. 

Intanto su facebook parla Salvatore Cascone, imprenditore di una delle due aziende agricole andate distrutte a causa dell’incendio. E dice: “Come un brutto sogno,sembra l’inferno,distrutto tutto, specialmente il futuro di tutta l’azienda,il mio futuro e della mia famiglia”. Già numerosi i messaggi che sono arrivati dagli amici di solidarietà. 

Per tutta la notte uomini e mezzi di questo Comando si sono prodigati
per limitare i danni nell’area della pineta di Chiaramonte Gulfi.

Considerato che nella giornata di ieri non è stato possibile avere la
disponibilità di aerei antincendio, e tenuto conto di quanto rilevato da Drago
64 del Nucleo VV.F. di Catania che ha effettuato le ricognizioni nelle aree
interessate dall’incendio, con l’unico obbiettivo di evitare che le fiamme
raggiungessero la città, il Comandante Provinciale ha disposto il richiamo di
personale libero dal servizio ha trattenuto in servizio il personale smontante,
e dopo le 23.00 cioè al termine delle attività di volo dell’aeroporto di
Comiso, impiegato anche personale in servizio presso la sede aeroportuale.

Con l’attivazione di tale dispositivo sono state impiegate nell’area di
Chiaramonte oltre sei squadre del Comando, mentre la Direzione Regionale ha
disposto il dispiegamento di squadre dai Comandi di Catania-Siracusa-Caltanisetta.

Il Comando ha anche fatto fronte ai presidi che operavano nel sito dove
si era sviluppato l’incendio della segheria a Comiso e del deposito di lana
sulla S.P. Comiso-Chiaramonte.

Sul posto è intervenuto anche personale dell’Ispettorato Ripartimentale
delle Foreste di Ragusa e del Dipartimento della Protezione Civile che ha
allertato i volontari per contribuire a contenere le fiamme fuori dal centro
abitato.

La Prefettura ha istituito l’unità di crisi che ha coordinato le
operazioni di soccorso e disposto l’allertamento delle forze di polizia che
hanno contribuito a rendere le strade libere e fruibili ai mezzi di soccorso; a
tenere lontani i curiosi dai punti fuoco, a raccogliere le segnalazioni dei
cittadini.

Intorno alle sette di oggi il primo Canadair  ha effettuato il lancio di acqua sul fronte del
fuoco ancora in essere e non raggiungibile da terra, subito dopo sono arrivati
altri due velivoli, che stanno operando su tutti i fronti fuoco.

Notevoli i danni al patrimonio naturalistico oltre che ad alcune aziende
agricole della zona alcune delle quali hanno subito anche la morte di alcuni
capi di bestiame.

Personale Vigilfuoco opera ancora in sito per verificare da terra i
piccoli focolai d’incendio ed operare la bonifica.

 

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it