WEEKEND IN SICUREZZA

Anche nel corso dell’ultimo fine settimana, gli uomini delle Squadre Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno attuato il dispositivo di controllo del territorio intensificando i servizi, anche con l’ausilio di pattuglie a piedi che hanno espletato i rituali controlli per le stradine delle contrade marinare interessate, nell’ambito della cd. polizia di prossimità.

Particolare attenzione è stata rivolta alle frazioni rivierasche di Marina di Ragusa, Casuzze, Caucana, Torre di Mezzo e Punta Braccetto in considerazione soprattutto del particolare afflusso di residenti e turisti che per l’occasione affollano spiagge, strade e locali.

Ben tre le chiamate pervenute al 113 circa la segnalazione di locali sedenti in questi luoghi con emissioni sonore oltre la normale tollerabilità: la Polizia accertava in effetti trattarsi di segnalazioni fondate; sono tuttora in corso accertamenti per stabilire con apposita strumentazione tecnica la effettiva violazione di legge.

            Nel corso di detta attività sono stati effettuati numerosi posti di controllo: 85 le persone identificate, 43 i veicoli controllati, 20 arrestati domiciliari e 5 sottoposti alla misura della sorveglianza speciale di PS, 13 pattuglie impiegate e 26 operatori di polizia, oltre alla Squadra Nautica ed alle pattuglie a piedi.

 Ulteriore e più specifica attività è stata altresì orientata presso alcuni locali notturni ove maggiore è la segnalata concentrazione di giovani, nell’ambito della prevenzione/repressione di eventuali illeciti amministrativi in materia di stupefacenti ed abuso di alcol.

Un verbale al Codice della Strada elevato: in via Portovenere, a Marina di Ragusa, un 34enne vittoriese veniva controllato alla guida della propria utilitaria senza aver effettuato la prescritta revisione; 168,00 euro l’ammontare della sanziona pecuniaria elevata nelle fattispecie.

 

Ed ancora sono stati effettuati mirati controlli lungo tutte le stradine interne delle citate frazioni, ove sorgono aziende agricole coltivate a serra – da Marina a Santa Croce Camerina, passando per Casuzze, Caucana, Torre di Mezzo, Punta Braccetto – finalizzate alla prevenzione/repressione dei fenomeni noti come fumarole abusive.

Così come sono in corso accertamenti tesi alla prevenzione dei fenomeni legati all’abusivismo commerciale illegale: i cd. vù cumprà la cui attività integra nella maggior parte dei casi la violazione delle norme in materia di occupazione di suolo pubblico ovvero delle fattispecie di produzione, alterazione e spendita di marchi contraffatti.

 

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