VITTORIA: VOLONTA’ DI REVOCA ALL’ISCRIZIONE ALLE CITTA’ DEL VINO

La Sicilia ha ottenuto finalmente il traguardo enologico italiano più prestigioso, il premio Nobel per il vino attribuito alla mia città, Vittoria. Vittoria, denominazione di Origine Controllata e Garantita, ossia l’apice dell’ideale piramide di qualità, ad assegnarla è stato il ministero delle Politiche Agricole dopo un percorso lungo e complesso durato oltre quattro anni. In particolare sono state istituite dopo moltissime battaglie la docg Cerasuolo di Vittoria e la docg Cerasuolo di Vittoria ‘Classico’, quest’ultimo prodotto esclusivamente nei Comuni di Vittoria, Santa Croce Camerina, Acate, Comiso e Chiaramonte Gulfi.

Il Cerasuolo di Vittoria era diventato D.O.C. nel 1973, il riconoscimento a D.O.C.G. è stato fortemente voluto da tutti i ventisette produttori del ragusano, da anni ormai riuniti nel consorzio di tutela del Cerasuolo di Vittoria. Questa evoluzione positiva è sancita dal passaggio dei vini “Cerasuolo di Vittoria” da DOC a DOCG avvenuto nel 2005.

I vini “Cerasuolo di Vittoria” sono stati infatti riconosciuti a DOCG con decreto ministeriale del 13 settembre 2005 , ed erano già stati riconosciuti a DOC con Dpr del 29 maggio 1973 poi modificato con DM 6 novembre 1991. La storia recente è caratterizzata da una evoluzione positiva della denominazione, con l’impianto di nuovi vigneti, la nascita di nuove aziende, la professionalità degli operatori che hanno contribuito ad accrescere il livello qualitativo e la rinomanza della denominazione come testimoniano i riconoscimenti in campo nazionale ed internazionale dei vini prodotti dalle aziende della zona geografica di riferimento.

Istituite anche cinque nuove D.O.C. Rosso Vittoria, Nero d’ Avola Vittoria, Frappato Vittoria, Inzolia Vittoria e Novello Vittoria.

La mia città ottiene la più importante delle categorie e purtroppo proprio ieri sono venuta a conoscenza della volontà di revocare da parte del Comune l’iscrizione alle Città del Vino. Per quale motivo? E’ come se per assurdo Vittoria rinunciasse al Cerasuolo…

Il Direttore Editoriale delle Strade del Vino, dottor Tiziano Virginio Toffolo esprime profondo rammarico: “Sono davvero amareggiato; una cosa che fa molto male a una città così bella come Vittoria, la culla del Liberty e soprattutto della storia del  vino.”  

Il mio è un appello non una critica affinché in queste ore non si proceda nella revoca all’iscrizione all’associazione delle Città del Vino. Anche se mi chiedo costantemente per quale motivo la mia città revochi un riconoscimento così prestigioso che dà lustro e onore a Vittoria. 

Cinzia La Greca

 

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