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Vi ricordate di Leone, il cucciolo di Acate a cui hanno tagliato le orecchie? Oggi sta bene
13 Lug 2021 10:35
Era il mese di aprile e questa storia ha indignato l’Italia intera: ci trovavamo alla periferia di Acate quando, per cause risibili e ancora tutt’ora difficili da comprendere, alcuni bambini avevano deciso di tagliare le orecchie ad un povero cucciolo randagio che stazionava nella zona insieme al resto della cucciolata. “Per farlo più bello”: era questa la motivazione incomprensibile che poi successivamente hanno dato.
Armati di forbici e taglierini, i bambini avevano deciso di mozzare le orecchie al povero cucciolo. Sentendo i guaiti, un passante aveva tolto il cane dalle mani dei ragazzini e aveva chiamato le forze dell’ordine.
E’ nata così la storia di Leone, un cucciolo scampato miracolosamente alla morte. Il caso da semplice fatto di cronaca locale divenne di dominio nazionale.
Sul posto intervenne la sezione Oipa di Ragusa che, immediatamente, si è attivata per curare le ferite del cucciolo e per salvarlo. E così il cucciolo indifeso venne chiamato Leone, per la sua forza. Di quel fatto rimangono giusto le cicatrici. Ora Leone è cresciuto e pesa 21 chilogrammi. «Ecco a voi il bellissimo Leone, non sembra neanche più lui, vero? Ora è cresciuto, è un cucciolone di circa 21 kg e come vedete è tornato in grandissima forma» scrivono sulla loro pagina Facebook i volontari dell’Oipa che si sono occupati di lui.
Assistito e curato dagli Angeli blu, Leone nel frattempo è cresciuto e grazie alla solidarietà di tanti amici dell’Oipa, oggi è un cucciolone allegro e vitale. E noi oggi siamo felici di poter dire che questa storia si è conclusa nel migliore nei modi anche se tante domande restano ancora senza una risposta, senza un perchè.
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