Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
UNA OPPORTUNITÀ DA SFRUTTARE
22 Ago 2013 14:42
Le recenti disposizioni di legge sull’albergo diffuso, già sperimentate nel nostro territorio, precisamente a Scicli, hanno suscitato le positive valutazioni da parte del presidente provinciale Confcooperative Ragusa, Gianni Gulino che considera le misure a favore di tali iniziative come grande opportunità per incentivare l’economia.
Non si riconosce apertamente il merito dell’iniziativa al Movimento 5 Stelle, la legge regionale sull’albergo diffuso è, di fatto, la prima legge presentata dai grillini e approvata in Italia, ma si considera la sperimentazione di Scicli come stimolo del ddl regionale.
Nel quadro di una generale approvazione dell’iniziativa, si auspica che, in tutta l’area iblea, venga colta al volo questa importante opportunità.
La politica dell’accoglienza del territorio deve fare tesoro di un sistema collaudato di case vicine, ristrutturate e arredate per garantire tutti i confort, messe in rete e coordinate da una struttura centralizzata dove si trova la reception , la sala colazione, la sala comune e il ristorante.
Gulino considera l’albergo diffuso un modello di ospitalità originale che consente, altresì, un modello di sviluppo turistico del territorio, per cui, in qualità di responsabile di una associazione di categoria che propugna il modello della cooperazione, crede nella proposta concepita per offrire agli ospiti l’esperienza di vita di un centro storico di una città o di un paese, potendo contare su tutti i servizi alberghieri.
Si ritiene la formula della cooperazione particolarmente adatta a rispondere alle esigenze degli imprenditori che mirano a creare una rete di servizi tesa a fornire le migliori risposte sul fronte dell’accoglienza.
In attesa di normative più mirate e con incentivi dedicati, si ritiene indispensabile dedicare massima attenzione al settore, considerando anche il basso livello di impatto ambientale di questo modello di sviluppo del territorio che trova ideale collocazione nei centri storici della nostra provincia, senza tralasciare la funzione di presidio sociale dell’albergo diffuso in quanto animatore dei centri storici che perdono residenti e frequentatori.
In tal senso si auspica una azione comune e sinergica con le varie amministrazioni per favorire l’attivazione di tali sistemi di ricezione per cui è necessaria anche una programmazione complessiva che non lasci tali strutture come cattedrali nel deserto.
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