Una nuova alleanza per il made in Sicily: Ragusa al tavolo delle grandi filiere agroalimentari

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Ragusa rafforza il proprio ruolo di territorio strategico nell’agroalimentare siciliano. Con la conclusione dell’iter di fusione tra il Distretto delle Filiere e dei Territori di Sicilia in Rete e il Distretto del Sud-Est Sicilia “Etna – Val di Noto”, nasce infatti la più grande piattaforma aggregativa regionale del settore e tra le realtà chiamate a rappresentare il nuovo sistema c’è anche una importante presenza iblea: Progetto Natura, società cooperativa agricola di Ragusa.

La fusione, avviata lo scorso febbraio con l’Assemblea dei Soci della rete C.I.B.O., segna l’inizio di una nuova fase operativa che punta a mettere insieme competenze, produzioni e territori per sostenere la crescita dell’agroalimentare siciliano. Un progetto che coinvolge oltre 7.650 operatori, tra imprese, filiere produttive, bio-distretti e consorzi di tutela delle produzioni DOP e IGP.

Ragusa al centro della nuova strategia dell’agroalimentare siciliano

L’ingresso di Progetto Natura all’interno della nuova rete rappresenta un riconoscimento del ruolo che il territorio ragusano continua a ricoprire nel panorama agricolo regionale.

La provincia iblea è da sempre considerata una delle aree più dinamiche dell’agroalimentare siciliano, grazie alla presenza di filiere di qualità, produzioni certificate, aziende innovative e un modello produttivo capace di coniugare tradizione e ricerca.

La partecipazione alla nuova piattaforma C.I.B.O. offre alle realtà ragusane uno strumento ulteriore per affrontare le sfide del futuro: sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi produttivi e maggiore apertura verso i mercati internazionali.

Una rete per accompagnare imprese e territori verso il futuro

Il nuovo Distretto nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per le imprese agroalimentari siciliane, creando una struttura in grado di accompagnare le aziende nei percorsi di trasformazione e crescita.

La nuova organizzazione concentrerà le proprie attività sulla programmazione prevista dal Contratto di Distretto, finanziato dal MASAF e cofinanziato dalla Regione Siciliana, con interventi destinati a rafforzare le filiere produttive e favorire nuovi investimenti.

Per Ragusa significa poter contare su una rete più ampia e strutturata, capace di valorizzare ulteriormente le produzioni locali e creare nuove opportunità per il sistema economico del territorio.

La Sicilia del gusto fa squadra: Ragusa protagonista della sfida internazionale

La nascita del nuovo Distretto C.I.B.O. conferma una tendenza sempre più evidente: il futuro dell’agroalimentare passa dalla capacità di fare rete.

In un mercato globale dove qualità, sostenibilità e tracciabilità sono elementi decisivi, la Sicilia punta sulla forza delle proprie identità territoriali. E Ragusa, con il suo patrimonio agricolo e produttivo, si candida a essere uno dei motori principali di questa nuova stagione.

La sfida sarà trasformare la grande aggregazione nata dalla fusione in opportunità concrete per imprese e territori, valorizzando prodotti, competenze e storie che da sempre rappresentano il cuore dell’eccellenza agroalimentare siciliana.

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