Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
UN ARRESTO E DUE DENUNCE DEGLI AGENTI DELLA POLIZIA
04 Nov 2010 17:29
Nel corso della notte, alle ore 3 circa, Giuseppe SAUNA, pluripregiudicato vittoriese di anni 23, sottoposto a sorveglianza speciale, è stato tratto in arresto da personale del Commissariato di Vittoria perché colto nella flagranza di reato di furto aggravato. Nella zona centrale della città, una pattuglia di Volante vedeva un individuo che si allontanava a passo spedito da un furgone regolarmente parcheggiato. Il soggetto veniva immediatamente bloccato ed identificato per il SAUNA, che a quell’ora avrebbe dovuto trovarsi in casa, e che, invece, aveva in mano un autoradio ed un cacciavite. Tornati vicino al furgone, veniva appurato che il mezzo aveva il finestrino lato guida infranto. Si contattava il proprietario il quale formalizzava denuncia di furto e riconosceva l’autoradio che il SAUNA aveva con sé. L’oggetto rubato veniva restituito al legittimo proprietario, mentre il cacciavite è stato sottoposto a sequestro. Giuseppe SAUNA, non nuovo a reati di questo tipo, veniva condotto al carcere di Ragusa a disposizione del magistrato di turno, dott.ssa Monica MONEGO e sarà segnalato anche per inosservanza delle prescrizioni previste dalla misura di prevenzione cui è sottoposto.
R.L.B., vittoriese di anni 39, e D.S., vittoriese di anni 29, entrambi incensurati, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Nella serata di sabato scorso è stato effettuato un controllo di carattere amministrativo ad un locale notturno di Vittoria. Venivano identificate un centinaio di persone, la maggior parte delle quali di origine rumena, e, in particolare, una ventina di persone che avevano il compito di “butta fuori” del locale. A seguito di perquisizione personale, addosso a R.L.B. ed a D.S. venivano rinvenuti due bastoni allungabili a mo’ di manganelli per i quali la legge prevede il divieto di porto in luogo pubblico. I due oggetti venivano sottoposti a sequestro. Sono tuttora in corso accertamenti tesi a chiarire la situazione amministrativa ed edilizia del locale controllato. (r.d.)
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