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Un anno lontano dagli spalti: Daspo della Polizia per un 21enne del gruppo ultras di Vittoria
14 Lug 2026 13:27
Un nuovo provvedimento di prevenzione scuote il mondo della tifoseria organizzata in provincia di Ragusa. La Polizia di Stato ha emesso un Daspo “fuori contesto” nei confronti di un 21enne di Vittoria, ritenuto appartenente al gruppo organizzato ultras locale. Per il giovane è scattato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per la durata di un anno.
La misura è stata adottata dal Questore di Ragusa al termine dell’attività istruttoria avviata dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, sulla base degli elementi raccolti dalla Digos di Ragusa nell’ambito dei servizi di prevenzione e monitoraggio dedicati agli eventi sportivi considerati maggiormente sensibili sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Gli accertamenti della Digos e il provvedimento della Questura
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 21enne è stato individuato tra i soggetti riconducibili alla tifoseria organizzata vittoriese presenti durante un evento sportivo oggetto di approfondimento investigativo. Le verifiche condotte dalla Digos hanno permesso di acquisire elementi ritenuti sufficienti per valutare la posizione del giovane e procedere con l’applicazione della misura preventiva.
Il provvedimento rientra nella disciplina prevista dall’articolo 6 della legge 401 del 1989, normativa che consente al Questore di adottare il Daspo nei confronti di persone considerate potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica in occasione di manifestazioni sportive.
Daspo fuori contesto: cosa significa la misura adottata
Il Daspo “fuori contesto” rappresenta una misura di prevenzione che può essere applicata anche in relazione a condotte o situazioni non necessariamente avvenute all’interno di uno stadio o durante una partita, ma ritenute comunque indicative di una possibile pericolosità collegata all’ambiente delle manifestazioni sportive.
L’obiettivo della misura è impedire che soggetti ritenuti a rischio possano partecipare a eventi sportivi, contribuendo così a prevenire episodi di violenza, tensioni o turbative dell’ordine pubblico.
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