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Uccello risucchiato nel motore dell’aereo della Brussels Airlines diretto a Milano. Costretto a tornare indietro


I fenomeni di bird strike, ovvero il violento impatto tra un uccello o un intero stormo contro un aereo, stanno diventando sempre più frequenti.

Questo tipo di “incidenti” avviene nelle fasi di atterraggio o di decollo e spesso può creare seri problemi alla sicurezza. Come è successo oggi ad un aereo Airbus A319 della Brussels Airlines immatricolato OO-SSN (MSN 1963) che ha dovuto virare, pochi minuti dopo il decollo, perché un uccello è entrato nel motore. L’aereo del volo SN3215è decollato giovedì mattina alle 9:56 per Milano Malpensa.

Ma poco dopo il decollo dell’aereo, che trasportava 141 passeggeri, un uccello è rimasto bloccato nel motore destro. Il capitano, quindi, ha deciso di tornare all’aeroporto di Bruxelles. L’aereo, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è atterrato alle 10:09 senza alcun problema.

I passeggeri hanno potuto volare a Milano con un altro aereo, l’Airbus targato OO-SSV, con un ritardo di poco più di tre ore. Un incidente del genere non è eccezionale, secondo Brussels Airlines, che sottolinea che i piloti sono preparati per questo.