La Sicilia conquista il terzo posto in Italia per il peso dell’economia del mare, ma la provincia di Ragusa fatica a tenere il passo nel turismo nautico. Mentre l’Isola consolida la propria vocazione marittima, il Ragusano registra appena 89 addetti nel comparto legato a charter, noleggio e rimessaggio, con un dato in diminuzione rispetto agli anni precedenti. Un segnale che pone interrogativi sulle potenzialità ancora inespresse della costa iblea.
È quanto emerge dal rapporto sul turismo nautico siciliano realizzato da Assonautica Palermo in collaborazione con l’Osservatorio sul Turismo delle Isole Europee (OTIE), presentato alla nona edizione del Seacily, il Salone nautico di Castellammare del Golfo.
La Sicilia conta 1.712 imprese della filiera nautica nel primo trimestre del 2026, in ripresa rispetto alle 1.671 del 2025. Le attività legate all’economia del mare rappresentano il 6,8% delle imprese regionali, collocando l’Isola al terzo posto nazionale dopo Liguria e Sardegna.
Ma è soprattutto il confronto occupazionale a evidenziare le difficoltà del territorio ragusano. Nel 2025 l’intera filiera nautica siciliana occupava 6.239 lavoratori. Palermo guida la classifica con 1.786 addetti, seguita da Messina con 1.437, Catania con 771 e Siracusa con 695. Ragusa si ferma a 486 occupati, precedendo soltanto Trapani, Caltanissetta e Agrigento tra le province censite.
Ancora più significativo il dato relativo al turismo nautico propriamente detto: Palermo conta circa 250 addetti, Catania 187, Siracusa 135, mentre Ragusa scende a 89.
Numeri che invitano a riflettere sulle opportunità di sviluppo del litorale ibleo, da Pozzallo a Marina di Ragusa, passando per le località costiere di Scicli e Vittoria.
Il rapporto evidenzia anche una crescita delle infrastrutture nautiche siciliane, con 17.914 posti barca nel 2025, e una domanda turistica trainata soprattutto dagli stranieri, che rappresentano tra il 61% e l’80% della clientela degli operatori intervistati.
Resta però debole il collegamento tra nautica e territorio: charter, ristorazione, produzioni locali, cultura ed escursioni risultano ancora poco integrati.
Per Ragusa la sfida è proprio questa: trasformare il mare da semplice attrattore turistico in una filiera capace di generare occupazione e ricchezza durante tutto l’anno. Perché possedere una costa straordinaria non basta, se non si riesce a trasformarne le potenzialità in economia reale.
# Enzo Scarso – Biografia
**Enzo Scarso è un giornalista, esperto di marketing, comunicazione strategica e relazioni pubbliche, con una consolidata esperienza nel mondo dell'editoria, dell'impresa e delle istituzioni.** La sua attività professionale si sviluppa prevalentemente in Sicilia, dove ha costruito un percorso che intreccia informazione, comunicazione aziendale, progettazione culturale e valorizzazione del territorio.
Giornalista multimediale, è direttore responsabile della testata online **RagusaOggi.it**, punto di riferimento dell'informazione nella Sicilia sudorientale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà editoriali e televisive regionali, tra cui Video Mediterraneo, maturando competenze nella produzione di contenuti giornalistici, nella comunicazione digitale e nei nuovi linguaggi dell'informazione. È inoltre legato al progetto editoriale e di promozione enogastronomica Stradamangiando.it.
Parallelamente all'attività giornalistica, ha sviluppato una significativa esperienza nella **comunicazione d'impresa e nel marketing strategico**. Dal 2019 opera nell'ambito del marketing, della comunicazione e delle pubbliche relazioni di Coop Gruppo Radenza, una delle principali realtà della grande distribuzione organizzata in Sicilia. In precedenza, dal 2011 al 2019, ha curato il marketing e la comunicazione di Avimecc S.p.A., importante azienda del settore agroalimentare.
La sua esperienza comprende anche l'ideazione, la gestione e la promozione di iniziative culturali, educative ed espositive. È amministratore di Buattalab S.r.l. e project manager de **La Casa delle Farfalle**, progetto itinerante dedicato alla divulgazione naturalistica e all'educazione ambientale, che coniuga conoscenza scientifica, esperienza immersiva e valorizzazione dei luoghi che lo ospitano.
Un capitolo significativo della sua biografia è rappresentato dall'**impegno politico e istituzionale nella città di Modica**. Ha ricoperto la carica di assessore comunale e quella di presidente del Consiglio comunale, incarico nel quale è stato riconfermato nel 2007. Un'esperienza che gli ha consentito di approfondire i meccanismi della pubblica amministrazione, delle relazioni istituzionali e della rappresentanza del territorio.
Nel corso degli anni ha inoltre condotto e coordinato manifestazioni, incontri pubblici, eventi culturali e iniziative di promozione territoriale, collaborando con istituzioni, imprese e organizzazioni impegnate nella valorizzazione delle eccellenze siciliane, tra cui quelle legate al Cioccolato di Modica IGP.
Il suo percorso formativo comprende studi presso l'Università Kore di Enna e l'Università eCampus.
**La cifra distintiva del suo profilo professionale è la capacità di mettere in relazione mondi differenti:** il rigore dell'informazione giornalistica, la visione strategica del marketing, la sensibilità della comunicazione istituzionale e la creatività della progettazione culturale.
Un percorso costruito attorno a una convinzione: comunicare non significa soltanto trasmettere informazioni, ma dare forma alle idee, costruire relazioni e trasformare il valore di un territorio in un racconto capace di raggiungere le persone.
Si è conclusa la seconda edizione dell'iniziativa promossa da Despar Sicilia con Lilt Ragusa e Asp Ragusa: prenotate anche quattro ecografie per donne under 30.
Il protocollo tra Sicindustria e Asp entra nella fase operativa: una ventina di aziende iblee aderenti, 1.200 lavoratori coinvolti e fino a 4.000 persone con i familiari.
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