Dove si custodiva il denaro ora entrano studiosi e mostre: la Fondazione BAPR apre in piazza Matteotti

Dove si custodiva il denaro ora entrano studiosi e mostre: la Fondazione BAPR apre in piazza Matteotti

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Per decenni, dietro quelle mura di piazza Matteotti, si è contato e custodito denaro. Da oggi lo stesso palazzo ospita ricerca, mostre e libri: la Fondazione BAPR ha inaugurato la sua nuova sede negli spazi del palazzo della Banca Agricola Popolare di Sicilia, l’edificio che fino a pochi anni fa era la sede ragusana della Banca d’Italia.

Il complesso, acquisito dalla banca nel 2020, accoglie ora la sede operativa e gli uffici istituzionali della Fondazione, il suo centro studi e le attività editoriali ed espositive. L’idea è farne un luogo aperto, dove le realtà culturali e sociali della città possano incontrarsi, e un polo stabile dedicato alla ricerca socioeconomica, alla cultura e allo sviluppo del territorio.

Il secondo di tre appuntamenti

Quella di oggi è la seconda tappa del progetto che sta ridisegnando l’ex Banca d’Italia. La prima risale al 28 settembre, con l’apertura della filiale Ragusa Sede della BAPS. La terza, ancora senza data, porterà nello stesso complesso il Greentech Mediterranean Innovation Hub, destinato a ospitare il programma di incubazione e accelerazione d’impresa S.E.M.E.

Per il presidente della Banca Agricola Popolare di Sicilia, Arturo Schininà, la scelta significa trasformare un luogo della memoria economica cittadina in un punto di riferimento attivo e inclusivo, capace di accogliere iniziative culturali, sociali e formative e di generare valore per l’intera collettività.

Più spazio a musei, ricerca e giovani

Il presidente della Fondazione, Carmelo Arezzo, parla di «un passaggio determinante per la crescita e l’operatività» dell’ente. Avere finalmente uno spazio proprio, e per di più nel cuore della città, permetterà secondo Arezzo di dare impulso alle attività museali e di potenziare i progetti di ricerca, le iniziative culturali e i programmi rivolti ai giovani: un laboratorio permanente di idee aperto al territorio e alle istituzioni.

Alle spalle c’è la banca, che si presenta come la maggiore banca indipendente siciliana: oltre 27 mila azionisti, più di 800 dipendenti e 105 filiali.

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