Il protocollo tra Sicindustria e Asp entra nella fase operativa: una ventina di aziende iblee aderenti, 1.200 lavoratori coinvolti e fino a 4.000 persone con i familiari.
Spending review anche in casa Confindustria: licenziata la direttrice Giusy Migliorisi?
08 Giu 2017 11:32
Rivoluzione in casa Sicindustria? Sembrerebbe proprio di si, come riporta il quotidiano La Repubblica. L’organizzazione siciliana degli industriali avrebbe infatti deciso di mandare a casa i suoi manager. Sarebbero stati già revocati i contratti dei direttori dell’associazione. Licenziato in tronco il responsabile amministrativo della sede regionale di via Volta a Palermo, Giovanni Catalano, e interrotti i rapporti di lavoro anche con gli omologhi delle “succursali” provinciali: Francesco Bianco a Trapani, Giusi Migliorisi a Ragusa, Giacomo Minio ad Agrigento. E, a sorpresa, anche Fabrizio Casicci, il direttore di Confindustria Catania che è formalmente autonoma e rimasta fuori dal processo di accorpamento regionale varato nell’inverno scorso, sarebbe stato già messo alla porta. Un colpo di spugna che, fanno sapere i vertici regionali dell’associazione, è legato all’esigenza di contenere i costi: i direttori avevano tutti contratti “pesanti”, non inferiori ai 110mila euro lordi annui. Ma è davvero così? Si farà a meno di dirigenti competenti e funzionali come lo è a Ragusa la direttrice Migliorisi? Fonti vicine a Confindustria iblea confermano la riorganizzazione in ambito regionale ma smentiscono l’ipotesi di lincenziamento della Migliorisi che potrebbe restare nel suo ruolo, forse rimodulato.
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