SAC verso la privatizzazione: per Catania e Comiso 10 pretendenti pronti a contendersi la maggioranza

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Il futuro degli aeroporti di Catania e Comiso entra in una fase decisiva. Si è conclusa la prima parte della procedura avviata da SAC, Società di gestione degli Aeroporti di Catania e Comiso, per la cessione della quota di maggioranza della società. Sono dieci gli operatori economici che hanno superato la fase di selezione e che potranno partecipare al successivo passaggio del percorso.

L’obiettivo è individuare un partner industriale disposto ad acquisire almeno il 51% del capitale sociale di SAC e accompagnare lo sviluppo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale nei prossimi anni.

Una scelta strategica che riguarda non soltanto il futuro della società, ma anche il ruolo che gli scali di Catania e Comiso potranno ricoprire nella crescita economica, turistica e infrastrutturale dell’intera regione.

Grande interesse internazionale per il sistema aeroportuale siciliano

La procedura ha registrato un’importante attenzione da parte del mercato. Alla scadenza dell’avviso pubblico sono arrivate 14 manifestazioni di interesse da parte di operatori economici italiani e internazionali.

Dopo la verifica dei requisiti e della documentazione presentata, dieci soggetti sono stati ammessi alla seconda fase. Tra questi figurano alcuni dei principali protagonisti mondiali nella gestione aeroportuale e nelle infrastrutture.

Sono in corsa realtà come Corporacion America Airports, Royal Schiphol Group, Mundys, Adani Airport Holdings, Save, 2I Aeroporti, Mag Overseas Investment, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund e Vinci Airports.

Catania e Comiso

La procedura di privatizzazione riguarda una realtà considerata centrale per lo sviluppo della Sicilia orientale.

La prospettiva è quella di individuare un partner capace di sostenere nuovi investimenti, migliorare la competitività degli scali e rafforzare il collegamento della Sicilia con i mercati nazionali e internazionali.

La seconda fase della procedura sarà quindi determinante per valutare i progetti industriali presentati dagli operatori ammessi.

La conferenza stampa: istituzioni e vertici SAC guardano al futuro

L’aggiornamento sulla procedura è stato illustrato durante una conferenza stampa nella sede della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, alla presenza del sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Catania Enrico Trantino, del commissario straordinario della Camera di Commercio Antonio Belcuore, della presidente SAC Anna Quattrone e dell’amministratore delegato Nico Torrisi.

Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come l’interesse raccolto rappresenti una conferma della solidità del sistema aeroportuale gestito da SAC e delle sue prospettive di crescita.

Trantino: “Garantire benefici concreti per il territorio”

Il sindaco di Catania e della Città Metropolitana Enrico Trantino ha evidenziato il valore strategico dell’operazione, sottolineando la necessità che il percorso porti vantaggi concreti alla comunità.

Il sistema aeroportuale di Catania e Comiso, secondo Trantino, rappresenta un patrimonio fondamentale per la Sicilia e può continuare a essere un motore di sviluppo, occupazione e competitività.

SAC: ora la scelta del partner industriale

La presidente di SAC Anna Quattrone e l’amministratore delegato Nico Torrisi hanno spiegato che l’obiettivo sarà individuare un partner in grado di sostenere il rafforzamento infrastrutturale degli aeroporti di Catania e Comiso, preservandone il ruolo strategico per la Sicilia.

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