Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
RIUNIONE COMMISSIONE PROVINCIALE SULLA MOBILITA’.
07 Lug 2012 17:33
Si riunirà martedì 10 luglio alle ore 11 presso la sede della Provincia regionale, la Commissione provinciale sulla mobilità; la riunione scaturisce dalla necessità di affrontare la questione del trasporto studenti pendolari, alla luce dalla crisi dell’AST e dei tagli che la stessa si appresta a fare non solo sul trasporto urbano ma anche su quello extraurbano.
La Commissione aveva fatto sua due mesi fa il documento elaborato da CUB Trasporti e Comitato per il rilancio della ferrovia iblea, che oltre ad una serie di proposte sul potenziamento della tratta ferroviaria (ripristino treni soppressi, nuovi mezzi in sostituzione degli attuali, blocco della vendita degli scali merci, avvio della metropolitana di superficie a Ragusa, ecc.) aveva messo a punto il progetto “A scuola con il treno”, per lo spostamento di una quota pari al 28% del totale degli studenti pendolari, dall’autobus al treno, in maniera da riequilibrare la mobilità extraurbana in provincia e rafforzare le corse dei treni e la presenza di Trenitalia sul territorio. I comuni di Ragusa e Modica hanno già assunto impegni precisi in tal senso.
La decisione dell’AST di tagliare alcune corse studentesche, comunicata durante l’incontro tra comune di Modica, AST e CUB Trasporti di alcuni giorni fa, rende ancora più problematica la situazione del pendolarismo scolastico, ma fa diventare le ferrovie l’unica reale alternativa per continuare a garantire il diritto allo studio ad alcune centinaia di studenti.
La Commissione si riunirà, assieme ai sindaci della provincia convocati dal sindaco di Modica Antonello Buscema, per affrontare questa situazione e prospettare le soluzioni già abbozzate, ma anche per tentare di sbloccare la difficile interlocuzione con l’Assessorato regionale alle infrastrutture, resasi ancora più complicata in seguito alle dimissioni di Pier Carmelo Russo. E’ dal 22 maggio, infatti, che è stato richiesto un incontro per affrontare la questione; incontro nuovamente sollecitato dal commissario provinciale Scarso e dal vice presidente della Commissione Tasca una decina di giorni fa, e se si continua di questo passo si rischia di lasciare a piedi gli studenti pendolari a partire da metà settembre
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