Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
RESCISSIONE DEL CONTRATTO? IL COMUNE PROVVEDA INTANTO A SALDARE IL DEBITO DOPODICHE’ SAREMO NOI AD ANDARCENE
05 Set 2012 13:31
Matrimonio in crisi tra Geo-Ambiente e Comune di Pozzallo. “Per colpa della ditta, dicono gli amministratori di Palazzo “La Pira”. “Assolutamente no, ribadiscono i dirigenti dell’impresa ecologica”. Per la verità, da che mondo e mondo, i matrimoni arrivano al capolinea quasi sempre per colpe reciproche dei coniugi. Colpevoli entrambi. Magari con gradi di responsabilità diverse. La diatriba tra le parti è scoppiata a seguito delle indagini avviate dalla Guardia di Finanza su mandato della Procura della Repubblica di Modica. Come ampiamente riportato dalla stampa. Molto gravi i reati contestati: truffa aggravata e frode alle pubbliche forniture ai danni del Comune di Pozzallo per la gestione del servizio raccolta rifiuti. Venti i soggetti accusati. Due di loro, Giuseppe Guglielmino coamministratore della Geo-Ambiente, e Corrado Corsico, coordinatore del cantiere di Pozzallo, sono stati raggiunti dalla misura cautelare del divieto di dimora nella città marinara. Degli altri 18, ad oggi, indiscrezioni giornalistiche a parte, nessuna notizia ufficiale. Come è giusto che sia, essendo le indagini ancora in corso. A conclusione delle quali, per le persone eventualmente rinviate a giudizio, l’ultima parola spetterà comunque alla Magistratura giudicante. “Ad ogni modo – afferma un ex dirigente del Comune – a parte le responsabilità penali che riguardano le persone, l’Amministrazione comunale ha il dovere di esaminare con la massima attenzione gli aspetti civili della questione. Aldilà di spinte ideologico-emotive o populiste. Che non devono incidere minimamente sugli aspetti legali e contrattuali dell’intera vicenda. Per scongiurare il ripetersi dell’esito negativo di decine di contenziosi pregressi per i quali il Comune, nel corso degli ultimi 15 anni, è stato regolarmente condannato a pagare somme ingenti che hanno contribuito a determinare la grave situazione finanziaria dell’Ente. Allarmante e significativo, al riguardo, il fatto che il Consiglio comunale non abbia ancora approvato i bilanci: consuntivo 2011 e preventivo 2012”. Intanto i dirigenti dell’impresa ecologica, a mezzo comunicato, attaccano l’Amministrazione comunale:” Il servizio reso non è perfetto, ma la Geo-Ambiente sarebbe ben felice di migliorarlo se potesse rientrare delle somme che le sono dovute, ( 2.220.000,00 euro). E se fino a pochi giorni fa il Comune “giustificava” il mancato pagamento delle fatture arretrate con il pignoramento posto in essere dalla ditta Busso, c’è da rilevare che oggi tale pignoramento è stato sospeso, per cui l’Ente farebbe bene a corrispondere immediatamente quanto dovuto alla Geo-Ambiente”.
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