RECENSIONE DE “LA TRATTATIVA”

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“La trattativa” è un docu-film diretto da Sabina Guzzanti. Prodotto dalla “Secol Superbo”, “Sciocco” e da “Cinema s.r.l.”, è stato distribuito nelle sale italiane a partire dal 2 Ottobre 2014 dalla “Bim Distribuzione”. Le musiche sono di Nicola Piovani, noto compositore ed autore della colonna sonora de “La vita è bella”. Gli attori principali sono: Sabina Guzzanti, Antonino Bruschetta, Enzo Lombardo e Filippo Luna. Il film, la cui durata è di 108 minuti, si svolge su un set cinematografico, dove gli attori interpretano più parti: dal politico alla giornalista, dal mafioso al magistrato. 

La Guzzanti ricostruisce i vari passaggi della trattativa Stato-mafia, cioè la negoziazione tra lo Stato Italiano e Cosa Nostra dopo le stragi del ’92. Attraverso le testimonianze dei “pentiti” come Spatuzza, i documenti ufficiali dei processi e interviste a personaggi noti come Mancino, Ingroia e Scarpinato, si evidenziano i motivi che spinsero Cosa Nostra ad assumere una politica stragista nel ’92 e le concessioni che lo Stato fece a Cosa Nostra, in cambio delle cessazioni delle stragi ( che riempivano i TG negli anni ’90). Si vuole far luce sui retroscena dell’eterna connivenza tra Stato e mafia.

Sorprendentemente, le scene riescono a passare facilmente dalla finzione alla realtà dei fatti, senza far perdere il filo logico allo spettatore. Le risate, a cui portano alcune scene comiche, hanno un retrogusto amaro, proprio perché lo spettatore prova la sensazione che è l’unico ad averci perso e questo lo fa sentire impotente e arrabbiato.

Alla 72ª Mostra Internazionale di Venezia, un lungo e caloroso applauso ha chiuso la proiezione del film, che è stato presentato fuori concorso.

 

Giuseppe Falco  Mauro Piccione  Rallo Vincenzo

Istituto Tecnico Statale “Garibaldi” Marsala

Classe IV C SIA

Docente referente: Maria Rita Bellafiore

 

 

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