Torna a Scicli la Pastasciutta Antifascista: appuntamento al villaggio Jungi

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All’evento, in programma in piazza Sette Fratelli Cervi, ci sarà un ospite di eccezione. Sarà, infatti, Adelmo Cervi ad aprire la serata: figlio di Aldo Cervi, terzo dei sette fratelli Cervi, Adelmo Cervi porterà la propria testimonianza diretta sulla storia della sua famiglia e sul significato che quella vicenda continua ad avere nel presente. Al termine dell’orazione civile ci saranno un momento di intrattimento fra teatro, musica e convivialità durante la quale verrà consumata la classica pastasciutta. L’iniziativa trae ispirazione dalla celebre Pastasciutta che, dopo la caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, i sette Fratelli Cervi offrirono gratuitamente alla popolazione di Campegine, in provincia di Reggio Emilia, per celebrare il ritorno della libertà. Quel gesto semplice e straordinario è oggi diventato un simbolo di democrazia, condivisione e partecipazione.

Nata nel 2024, la Pastasciutta Antifascista di Scicli è oggi un evento che intreccia memoria, arte, teatro, musica, associazionismo e valorizzazione del territorio.

“Con questa seconda edizione si conferma anche come la Pastasciutta Antifascista più a sud d’Italia, entrando sempre più stabilmente nella rete nazionale delle Pastasciutte promosse in collaborazione dall’Istituto Alcide Cervi – spiegano gli organizzatori – la scelta di svolgere l’iniziativa in Piazza Sette Fratelli Cervi, nel quartiere Jungi, rappresenta un segno preciso della volontà di costruire una festa popolare, aperta e profondamente radicata nella città: un luogo che richiama direttamente la storia da cui tutto prende origine e che, trovandosi in un quartiere popolare della città, restituisce alla memoria la sua dimensione più autentica, quella della vita quotidiana e della comunità. Anche a Scicli, la pastasciutta sarà offerta gratuitamente a tutti i partecipanti, nel segno di una tradizione che continua a vivere attraverso le persone e le comunità che scelgono di rinnovarla. Perché, da oltre ottant’anni, è molto più di una pastasciutta: è un gesto di memoria, libertà e comunità che continua a rinnovarsi attorno a una tavola condivisa”. Nel corso della serata l’attore sciclitano Giovanni Alfieri metterà in scena il monologo “Cuntu per un’altra resistenza”. A seguire musiche popolari ed una jam session della Quintino’s Band, composta da studenti e studentesse dell’Istituto “Quintino Cataudella” di Scicli. La serata si concluderà con il vinyl set dei Terra Matta, che accompagneranno il pubblico attraverso un percorso musicale tra funk, tropical, boogie, disco e sonorità dal mondo. L’identità visiva dell’edizione 2026 è stata donata dall’artista sciclitana Mistinguett. La Pastasciutta Antifascista di Scicli è possibile anche grazie alla collaborazione di istituzioni, associazioni, imprese e cittadini che hanno scelto di sostenere il progetto: l’Amministrazione comunale di Scicli, per il sostegno fornito nella realizzazione dell’iniziativa, la CGIL Ragusa e l’ANPI Ragusa, che hanno accompagnato il progetto fin dalle sue prime fasi, l’Istituto Alcide Cervi, che ha accolto la manifestazione nella rete nazionale delle Pastasciutte Antifasciste, e l’associazione Prismart per il supporto organizzativo. Gli ingredienti per la pastasciutta sono stati forniti da Pastara, Casa Morana e Valigia di Bacco.

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