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Ragusa ha il suo primo sbocco autostradale, apre la Rosolini-Ispica. Un giorno importante, ma non c’è nulla da festeggiare
03 Ago 2021 09:56
Che sia un giorno importante, nessuno lo mette in dubbio. Ma ne avevamo parlato anche ieri, in un nostro articolo. Non c’è nulla da festeggiare.
Se c’è un merito (in negativo) che questo lotto autostradale ha avuto, è stata la lentezza di realizzazione: ci sono voluti appena 6 anni e 9 mesi per un tratto di appena 10 km. 124 metri al mese.
E a desso a settembre 2022 è attesa la consegna del tratto Ispica-Modica, altri 9 km e mezzo. Vedremo quanto tempo ci impiegheranno.
Per questo, non può essere una festa l’inaugurazione del primo lotto autostradale Siracusa-Gela. Se ne facciano una ragione i politici. Perchè qui le critiche sono arrivate prima delle lodi e con tutte le ragioni di questo mondo. Siamo ancora al buongiorno per quanto riguarda i lotti autostradali in provincia di Ragusa e si pretende di festeggiare esattamente cosa? La lentezza, i mille inghippi, i lavori che vengono eseguiti a passo di bradipo?
Avremmo preferito una sobria cerimonia, anche per rispetto nei confronti della verità. Di parere simile anche i sindacati, in particolare la CGIL di Ragusa: “Abbiamo visto di tutto in questi anni, e spesso sperimentato l’inefficienza politica e amministrativa a vari livelli, trasversale alle varie stagioni politiche.
Ma abbiamo visto anche il lavoro di tanti uomini e donne fatto di dedizione e senso di responsabilità, dalle alte professionalità agli addetti alle mansioni più generiche. Abbiamo anche lottato e contribuito a mantenere alta la guardia sugli standard di sicurezza nel cantiere con risultati tangibili. Non c’è da festeggiare, ma c’è da guardare avanti con fiducia e determinazione perché il lavoro si crea con gli investimenti”.
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