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Ragusa capitale del gusto: parte il progetto Città del Formaggio 2026
27 Gen 2026 17:18
Ragusa accende ufficialmente i motori verso Città del Formaggio 2026. Venerdì 30 gennaio, alle ore 11.00, dall’Auditorium San Vincenzo Ferreri prenderà il via il percorso che accompagnerà la città iblea in un anno di valorizzazione dell’eccellenza casearia e dell’intera filiera agroalimentare del territorio.
La cerimonia di inaugurazione vedrà la partecipazione dei rappresentanti istituzionali locali, dei referenti dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi (Onaf), dei sindaci e degli amministratori delle precedenti Città del Formaggio, oltre agli esponenti della filiera produttiva ragusana. Un momento che sarà non solo celebrativo, ma soprattutto di confronto e costruzione di una rete capace di promuovere il patrimonio lattiero-caseario siciliano in una visione condivisa.
«È il primo passo di un percorso di valorizzazione che vogliamo declinare al plurale», spiega l’assessora allo Sviluppo economico Catia Pasta, sottolineando come il riconoscimento non riguardi un singolo prodotto ma un sistema complesso fatto di saperi, persone e territorio. «I nostri formaggi simbolo, gli operatori di tutta la filiera, la qualità ambientale, la sostenibilità e una storia secolare che è parte integrante della nostra identità culturale rappresentano l’anima di questo progetto».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli organismi e agli enti che da anni sostengono e sviluppano il comparto lattiero-caseario, dall’Onaf al Corfilac, dal Diprosilac al Distretto Produttivo Siciliano Lattiero-Caseario, fino alle numerose aziende, spesso a conduzione familiare, che rendono Ragusa e il territorio ibleo un punto di riferimento nel panorama caseario nazionale.
Lo sguardo, però, va oltre il formaggio. Il recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO rafforza una visione integrata della promozione territoriale. «Non è mai solo una questione di un singolo prodotto – evidenzia Pasta – ma della commistione di saperi e sapori. Pane, olio, vino, miele e tutte le nostre eccellenze saranno protagoniste di questo cammino».
Per questo il percorso di Ragusa Città del Formaggio 2026 coinvolgerà anche i consorzi e i produttori delle altre tipicità locali, dal Consorzio di tutela dell’Olio extravergine d’oliva Monti Iblei al Consorzio di tutela del Vino Cerasuolo di Vittoria DOCG, dalla Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria al Comitato promotore del Pane a Pasta dura degli Iblei Dop.
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