In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, l’ASP di Ragusa lancia un programma articolato di iniziative dedicate alla tutela e promozione della salute femminile, coinvolgendo ospedali, consultori e servizi territoriali dell’intera provincia. L’8 marzo segna l’avvio di un percorso che si estenderà per tutto il mese, con attività gratuite di screening, consulenze specialistiche […]
PRIOLO GARGALLO (SR). VENDEVANO I FUOCHI D’ARTIFICIO SENZA LICENZA
01 Gen 2017 11:34
I controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale nell’ambito della campagna “Natale Sicuro”, sono proseguiti anche negli ultimi giorni dell’anno fino a ridosso dei festeggiamenti per il capodanno 2017 con lo scopo di evitare l’uso di fuochi d’artificio illegali che potessero risultare pericolosi durante la loro esplosione. In particolare, i militari del Provinciale di Siracusa sono stati impegnati nello svolgimento di una mirata attività per il contrasto della vendita illegale di fuochi pirotecnici, molto diffusa, soprattutto su strada. I Carabinieri hanno quindi svolto controlli, così come previsto dalla normativa, affinché i venditori fossero dotati della necessaria licenza e che i vari artifici pirotecnici potessero essere commerciati per la libera vendita o che, invece, potessero essere venduti solo a soggetti titolari di specifica autorizzazione. Già alcuni giorni fa i militari della Stazione di Cassibile avevano proceduto al sequestro di un consistente quantitativo di fuochi pirotecnici nascosti all’interno di un’abitazione, denunciando due persone così come i Carabinieri di Avola, nella zona sud della provincia, avevano tratto in arresto un uomo che deteneva nel proprio garage oltre 120 kg. di botti illegali. Anche nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, nell’ambito della mirata attività, hanno denunciato due uomini poiché sorpresi a vendere fuochi pirotecnici, senza la necessaria licenza. I due infatti, stavano vendendo i vari prodotti su una bancarella che avevano allestito su una via del paese. Nell’occasione i Carabinieri hanno proceduto a sequestrare tutta la merce per un totale di 4530 pezzi e complessivi 20 kg. di botti illegalmente detenuti. Per i due priolesi è scattata quindi la denuncia all’autorità giudiziaria.
Il bilancio dell’operazione “Natale Sicuro” effettuata dall’Arma nella provincia con lo scopo di offrire ancor maggiore sicurezza alla cittadinanza nel delicato periodo delle festività natalizie e di fine anno, ha dato quindi risultati del tutto soddisfacenti sia sotto il profilo del contrasto, con il sequestro di oltre 150 Kg. di botti illegali, ma anche sotto il profilo preventivo, avendo dovuto registrare un solo caso di un giovane che è stato medicato la notte scorsa presso il pronto soccorso di Lentini per una bruciatura riportata ad un dito verosimilmente causata dall’incauto maneggio di un fuoco pirotecnico.
SIRACUSA. I CARABINIERI ARRESTANO UN PREGIUDICATO TROVATO IN POSSESSO DI NUMEROSE DOSI DI STUPEFACENTE.
Nella giornata di ieri i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa hanno tratto in arresto De Angelis Enrico, siracusano 23enne, disoccupato, pregiudicato. L’uomo che si aggirava con fare sospetto nella zona di via Carratore del centro abitato di Siracusa quando è stato sottoposto a controllo dai militari del Nucleo Investigativo e della Radiomobile della Compagnia di Siracusa insospettiti da una serie di fugaci incontri avuti dall’uomo con altri giovani che lo avvicinavano per brevi momenti. A seguito di perquisizione, i Carabinieri rinvenivano ben 14 involucri di stupefacente del tipo cocaina, per un peso di circa 4 grammi, il tutto abilmente occultato tra i vestiti indossati dal De Angelis. Tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio dello stupefacente, l’uomo veniva poi ammesso agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Siracusa così come disposto dall’autorità giudiziaria aretusea.
Compagnia di Noto
(rif. Cap. Landi 331.3785666)
NOTO (SR): CONTROLLI DEI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI NOTO: 4 PERSONE ARRESTATE.
Proseguono i servizi di prossimità posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada nonché al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche tra i più giovani. La tipologia dei servizi effettuati, che rientra in una strategia di ancor più imponente azione preventiva messa in atto dal Comando Provinciale e che verrà riproposta con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio della Provincia secondo le linee guida impartite dal Comandante Provinciale Colonnello Luigi Grasso, esprime la volontà dell’Arma di offrire ancor maggiore sicurezza alla cittadinanza non solo nel delicato periodo delle festività ma anche nelle successive settimane in cui riprenderanno le scuole e le attività lavorative.
Nel complesso, a cavallo del capodanno sono state impiegate in servizio di pattuglia e perlustrazione del territorio, sulle diverse fasce orarie, 26 pattuglie e 52 Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle 11 Stazioni della Compagnia di Noto al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la popolazione, consentire un regolare svolgimento dei festeggiamenti di fine anno e garantire una risposta rapida e concreta alle varie esigenze rappresentate dalla cittadinanza.
In particolare, nel corso della notte del 31 dicembre i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di rissa, porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere e resistenza a Pubblico Ufficiale SOUDASSI Jamal, cittadino marocchino classe1988, SOUDASSI Youssef, cittadino marocchino classe 1995 e BEN OTHMENE Nassim, cittadino tunisino classe 1988, tutti già noti alle forze dell’ordine, da anni stabilmente domiciliati ad Avola.
Era circa l’una quando diverse chiamate al numero di emergenza 112 hanno segnalato una violenta lite in strada tra tre giovani ragazzi i quali, dopo essersi colpiti con dei bastoni, erano saliti a bordo di una autovettura continuando a litigare veementemente. Immediatamente sul posto giungevano i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Noto: alla vista dell’autovettura il conducente del veicolo avviava il mezzo dandosi repentinamente alla fuga per le vie del paese. Bloccati dopo un breve inseguimento per le vie del paese, i tre giovani continuavano a discutere tra di loro anche alla presenza dei militari che, con non poca difficoltà, anche con l’ausilio di personale della Stazione di Avola e del locale Commissariato di P.S., hanno riportato la situazione alla calma. La successiva perquisizione veicolare consentiva di rinvenire un coltello a serramanico riposto nel portaoggetti della portiera lato guidatore, un’ascia occultata sotto il sedile del passeggero, una sciabola con lama affilata di un metro di lunghezza riposta sui sedili posteriori ed una spranga in ferro nel bagagliaio, il tutto sottoposto a sequestro. Inoltre il veicolo, di proprietà di uno dei tre arrestati, presentava la targa occultata con uno straccio verosimilmente al fine di eludere eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine. Lo stesso è stato sottoposto a sequestro in quanto sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria: all’uomo, pertanto, è stata contestata anche la sanzione amministrativa prevista dall’articolo 193 del codice della strada.
Non sono ancora ben chiari i motivi che hanno dato origine alla rissa tra i tre giovani i quali sono soliti uscire in compagnia. A seguito dell’occorso uno dei tre ha riportato una ferita da arma da taglio al fianco destro: medicato presso il pronto soccorso dell’ospedale “G. Di Maria” di Avola, è stato dimesso con prognosi di pochi giorni.
Alla luce di quanto accaduto, i tre uomini sono stati dichiarati in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Al termine dell’udienza innanzi al Gip, l’arresto dei tre giovani è stato convalidato e gli stessi sono stati rimessi in libertà.
A Rosolini, nel corso del pomeriggio di sabato i Carabinieri della Stazione di Rosolini hanno tratto in arresto in flagranza del reato di evasione Emmolo Michele, classe 1991, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia ed attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in quanto tratto in arresto in flagranza di reato di furto aggravato per aver rubato un’autovettura nel comune di Modica.
Nello specifico, i militari, nell’ambito dei quotidiani controlli ai soggetti sopposti a limitazioni alla libertà nell’ambito del territorio di competenza, controlli ulteriormente intensificati in occasione delle festività, si sono recati presso l’abitazione del giovane constatandone l’assenza. I Carabinieri, pertanto, procedevano ad avviare le ricerche del caso e, dopo circa dieci minuti, notavano il giovane che, di corsa, si dirigeva verso casa. Bloccato dai militari, Emmolo Michele non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità. Condotto in caserma, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto nuovamente presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari.
I Carabinieri continueranno ad organizzare analoghi servizi al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza e porre in essere una sempre più concreta azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi.
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