L’ASP di Ragusa rafforza il proprio impegno nella cooperazione sanitaria internazionale portando competenze cliniche, formazione e assistenza specialistica nei contesti più fragili del mondo. Nei giorni scorsi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nell’ambito di un’iniziativa ospitata al Senato della Repubblica, è stata presentata la nuova missione umanitaria che vedrà protagonisti il professor Roy […]
PRIMO TEST VERO PER LA NOVA VIRTUS
09 Nov 2012 09:36
Domani sera la Nova Virtus giocherà in trasferta dopo due turni casalinghi consecutivi. La squadra di Massimo Di Gregorio giocherà contro l’Aretusa allenata dall’ex virtussino Paolo Marletta. Per la Nova Virtus è il primo reale test-verità della stagione, anche se l’Aretusa non dovrebbe schierare il miglior giocatore del roster e forse del girone sud della C regionale, ossia Alessandro Agosta, lo scorso anno protagonista in DNB con Reggio Calabria, fuori sede per motivi di lavoro. Lo scoglio siracusano, però, resta egualmente molto arduo da arginare per la Nova Virtus, anche perché l’Aretusa ha il dente avvelenato per la seconda immeritata sconfitta dell’anno, rimediata domenica scorsa a Licata. Se la squadra ragusana vuole continuare a viaggiare al vertice non può concedersi rilassamenti.
L’avversario della quinta giornata, conosce molto bene la Nova Virtus visto che il coach Marletta conosce a menadito gioco e caratteristiche individuali degli atleti virtussini. Quella di Marletta, infatti, è squadra “imberbe”, ma di grande talento, che ruota attorno al perno costituito, in assenza di Agosta, dal solo Bonaiuto, unico atleta di sicura esperienza. Attorno a lui un nugolo di ragazzi, per lo più classe 1995, che stanno venendo su molto bene: da Alescio a Bellofiore, da Carpinteri, Carbone e Ferraro, ad Uccello, Micalizzi e Boscarino. Marletta dichiara di ritenere nulle le chances di vittoria della sua squadra, ma ovviamente non lascerà nulla di intentato per bloccare le bocche di fuoco iblee: da Ale Sorrentino all’eclettico fratello Andrea, da Iabichella a Licitra, senza contare i due “lunghi”, Mammana e Matteo Di Stefano, e l’ormai esperto Enrico Di Stefano, nonchè i giovanissimi che pure non mancano anche in casa Nova Virtus. A coach Massimo Di Gregorio, invece, il compito di individuare le chiavi di volta che consentano di scardinare le ferree difese aretusee e di mettere la batteria dei suoi tiratori in condizione di esprimere tutto il potenziale.
© Riproduzione riservata