POZZALLO, ARRESTATI DUE FRATELLI

Nella tarda  serata di ieri  i Carabinieri della  Compagnia di Modica hanno tratto in arresto due fratelli pozzallesi accusati di spaccio di sostanza stupefacente ed a cui carico il Tribunale di Modica, su richiesta  avanzata dalla locale Procura, aveva emesso nei giorni motivata ordinanza di custodia cautelare.

Si tratta di DISTEFANO Emanuele (32 anni) e di DI STEFANO Saverio (33 anni). Il provvedimento cautelare è giunto al termine di una prolungata attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Pozzallo in ordine ad una fiorente attività di spaccio di metadone gestita, nei primi mesi dell’anno scorso, dai due fratelli  che rivendevano sia all’interno della loro abitazione sia tra le vie pozzallesi il metadone che DISTEFANO Emanuele era solito ricevere in affidamento dal SERT di Modica in ragione della sua documentata tossicodipendenza.

A riscontro delle indagini il 21 aprile 2012 i Carabinieri di Pozzallo avevano arrestato DISTEFANO Emanuele, sorpreso a Pozzallo mentre cedeva due flaconi di metadone ad una sua acquirente di fiducia. In quella circostanza venne tradotto in carcere a Modica Alta con la stessa accusa odierna.

Una volta sottoposti alle operazioni di fotosegnalamento presso  i locali della Compagnia Carabinieri di Modica i due fratelli sono stati accompagnati presso la loro abitazione ove ora dovranno permanere in regime di arresti domiciliari.

Si tratta dei primi arresti dell’anno per i Carabinieri di Pozzallo che nel corso del 2012 erano  balzati agli onori della cronaca per aver condotto  alcune tra le più rilevanti importanti operazioni anti droga degli ultimi anni.  Su tutte l’operazione convenzionalmente denominata “Torre Cabrera” che nel mese di giugno portò all’arresto di 13 persone accusate di spaccio di droga nel centro cittadino di Pozzallo. 

Con analoga accusa tra il 28 marzo e il 4 aprile successivo venne condotta l’operazione ‘Drill’ che portò all’arresto di 5 persone anch’esse accusate di spaccio di droga.

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