PAOLO SANTORO INDICATO COME COORDINATORE PROVINCIALE DEL PDL

PAOLO SANTORO INDICATO COME COORDINATORE PROVINCIALE DEL PDL

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

È stata presentata alla segreteria nazionale del Pdl la candidatura di Paolo Santoro a coordinatore provinciale, con una lista formata da 12 componenti, sottoscritta da 72 aderenti, in previsione del Congresso Provinciale del PDL previsto a Ragusa per il 03 Marzo 2012 .

“ Il nostro obiettivo – si legge nella mozione –  è quello di dare impulso alla creazione della costola del Partito Popolare Europeo: la difesa della vita, dal concepimento alla fine naturale, la dignità della persona, la centralità della famiglia, la libertà e la responsabilità, l’ordine e la sicurezza nella giustizia, l’uguaglianza, la legalità, la solidarietà, la sussidiarietà, la difesa della liberta d’iniziativa imprenditoriale, della proprietà delle tradizioni, la libertà di insegnamento, saranno dunque anche qui, i capisaldi di un rinnovato impegno politico per lo sviluppo e il lavoro.

Vogliamo confrontarci, discutere ed elaborare proposte politiche nelle quali avranno diritto di cittadinanza sensibilità ed opinione diverse nel rispetto delle regole democratiche.

Bisogna ridare slancio a quei valori e a quelle identità che hanno caratterizzato il centro destra negli anni di maggiore consenso; dovremmo quindi essere in gradi di nuova capacità progettuale alternativa, coinvolgendo Ordine e Categorie professionali, nell’elaborazione di nuovi progetti per la nostra comunità.

Infine, un richiamo alle Parti sociali che oggi sono chiamate a elaborare un nuovo tipo di scambio, nel quale il dare è immediato ed il ricevere è giocoforza differito nel tempo, per creare un futuro migliore alle nuovi generazioni.

Vogliamo- si legge in conclusione- che  a Ragusa ci sia un partito democratico e partecipato nel quale gli organismi eletti dal popolo delle libertà  si insediano, discutano e decidano gli indirizzi politici di un territorio. Non bisogna avere paura del confronto, del dialogo o  del non subire la politica monocratica”.

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it