Con i 4 milioni dell'emendamento Abbate il Servizio psichiatrico si sposterà da Scicli al Maggiore-Baglieri; previsti anche il completamento del Padiglione B e nuovi parcheggi.
Ragusa, conti del Comune: in tre mesi dal pareggio a quasi 4 milioni di squilibrio
28 Ott 2026 08:14
In tre mesi i conti del Comune di Ragusa sono passati dall’equilibrio, certificato a luglio dal Consiglio comunale con la salvaguardia degli equilibri di bilancio, a uno squilibrio della gestione vicino ai 4 milioni di euro. Lo mette nero su bianco la deliberazione di Giunta municipale n. 359 del 20 ottobre 2026.
Secondo la relazione del responsabile del servizio finanziario, le ordinarie manovre di bilancio non sarebbero sufficienti a garantire la copertura: per ripristinare gli equilibri si renderebbe necessaria una procedura straordinaria. La stessa relazione richiama l’esigenza di evitare interruzioni dei servizi pubblici essenziali e la formazione di debiti fuori bilancio.
Poi ci sono le date. Le dimissioni dell’assessore al Bilancio, Giovanni Iacono, sono arrivate appena 24 ore prima della delibera che ha certificato la criticità finanziaria. E il 19 ottobre il settore Cultura, Turismo, Sport e Spettacolo aveva adottato la determinazione n. 508 per l’affidamento delle luminarie natalizie e di San Valentino, per un importo complessivo di 131.475 euro.
Tra le voci da chiarire ci sono anche i maggiori costi legati alla gestione dei rifiuti e al passaggio tra i gestori del servizio.
A sollevare il caso, ieri in aula, è stato il consigliere comunale di ControCorrente Federico Bennardo, che ha chiesto chiarimenti sulla situazione economica dell’ente. Sulla coincidenza tra le dimissioni di Iacono e la delibera non esprime giudizi personali, ma osserva che rende ancora più urgente fare chiarezza sui conti. Sulle luminarie contesta che, mentre mancano quasi quattro milioni per gli equilibri della gestione corrente, si continuino a programmare spese, «seppur nobili», «come se nulla fosse». Sui rifiuti chiede verifiche e spiegazioni, trattandosi di eventi noti e prevedibili. «Servono chiarezza, responsabilità e soprattutto risposte concrete», conclude.
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