In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, l’ASP di Ragusa lancia un programma articolato di iniziative dedicate alla tutela e promozione della salute femminile, coinvolgendo ospedali, consultori e servizi territoriali dell’intera provincia. L’8 marzo segna l’avvio di un percorso che si estenderà per tutto il mese, con attività gratuite di screening, consulenze specialistiche […]
OCCORRONO ALCUNE CORREZIONI AL BILANCIO PREVENTIVO DEL COMUNE
12 Lug 2010 19:44
Abbiamo finalmente avuto dall’assessore al ramo copia del progetto di bilancio preventivo dell’anno in corso, che è già oggetto di analisi da parte del MPA. La prima considerazione è quella che tale progetto non risponde alle reali ed urgenti esigenze di risanamento finanziario dell’Ente, nel senso che procede sulla lenta logica tempistica dell’anno scorso e ne vede allontanare la meta. Il MPA non disconosce le esigenze, molto particolari che l’assessore al ramo ed alcuni alleati vorrebbero privilegiare, ma non può essere disconosciuto da parte degli alleati che il richiamo del MPA al programma e agli impegni elettorali non possono essere trasposti a tali particolari esigenze. Il MPA proporrà un progetto di bilancio, se non alternativo, ispirato a concreti e propositivi correttivi, che, tenendo conto dei tempi ristretti che il risanamento finanziario impone, possa consentire al Comune di Modica di uscire dalla sua attuale qualificazione di Ente strutturalmente deficitario. Tale fatto infatti ingessa lo sviluppo della Città, tant’è che essa, fra l’altro, non può dotarsi delle necessarie competenze e non può accedere ai cospicui finanziamenti a cui avrebbe “diritto” se fosse Ente finanziariamente sano. In questa prospettiva il progetto di bilancio preventivo, rivisitato dal MPA: 1. avrà come riferimento i rilievi ispettivi ministeriali e le decisioni della Corte dei Conti ben noti agli alleati; 2. assicurerà prima copertura alle spese obbligatorie, prima fra tutte quelle del personale; 3. si confronterà con gli alleati sulla destinazione delle eventuali residue risorse, di cui comunque non potrà non tenersi conto della voce “pagamento dei fornitori”, per consentire all’Ente l’ordinata amministrazione scevra dai pericoli di azioni esecutive in suo danno e da cessazione di forniture, quale in primis gli umilianti distacchi di energia elettrica. Il MPA è certo di ritrovarsi con gli alleati sulla base della tutela dell’interesse generale dell’Ente e della cittadinanza e non di pur legittimi interessi particolari.
© Riproduzione riservata