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Nuova irruzione artica sull’Italia: maltempo e calo termico anche al Sud
11 Mag 2026 12:20
L’Italia si prepara a una nuova fase di instabilità atmosferica con piogge, temporali, venti forti e un sensibile calo delle temperature. Secondo le previsioni di 3Bmeteo, la tradizione dei cosiddetti “Santi di Ghiaccio” sarà rispettata anche quest’anno, con effetti evidenti su gran parte della Penisola, Sud compreso.
A confermarlo è il meteorologo Manuel Mazzoleni, che evidenzia come una profonda circolazione depressionaria sull’Europa centro-settentrionale stia favorendo la discesa di aria artica verso il Mediterraneo, con temperature in quota fino a 6-10 gradi sotto la media stagionale.
Santi di Ghiaccio e instabilità: cos’è la tradizione meteorologica
Il periodo tra l’11 e il 14 maggio, conosciuto come quello dei “Santi di Ghiaccio”, è storicamente associato a un ritorno improvviso del freddo primaverile. Non si tratta solo di tradizione popolare: secondo gli esperti, in questa fase si verificano spesso irruzioni di aria fredda di origine artica che, incontrando masse d’aria ormai più calde, generano temporali e bruschi cali termici.
Quest’anno lo scenario sembra confermare il fenomeno, con una serie di perturbazioni in arrivo che interesseranno progressivamente anche le regioni meridionali.
Maltempo in arrivo: effetti anche su Sud e Sicilia
L’Italia sarà attraversata da più fronti perturbati. Un primo peggioramento interesserà il Nord-Est e parte del Centro, seguito da un secondo impulso instabile da ovest che porterà piogge e temporali anche al Centro-Sud.
Nel dettaglio, tra giovedì e il fine settimana è atteso un ulteriore fronte freddo che porterà rovesci diffusi, temporali anche intensi e un abbassamento della quota neve fino a 1100-1500 metri sulle Alpi e sotto i 2000 metri sull’Appennino centro-settentrionale.
Al Sud, la situazione sarà più variabile ma comunque instabile, con rovesci sparsi e temporali soprattutto nelle aree interne. La Sicilia e l’estremo Sud, secondo gli esperti, risulteranno tra le zone meno coinvolte, ma non del tutto esenti da fenomeni atmosferici instabili.
Temperature in calo e venti forti su tutta la Penisola
Il peggioramento sarà accompagnato da un generale calo termico. Le massime scenderanno sotto i 20 gradi al Nord e nelle aree interne del Centro, mentre solo la Sicilia meridionale potrà mantenere valori localmente superiori ai 25 gradi.
Significativo anche il rinforzo dei venti, con raffiche che potranno superare i 50-70 km/h soprattutto tra Piemonte e Lombardia, ma con effetti avvertibili anche al Centro-Sud.
Sud Italia sotto osservazione per instabilità diffusa
Per il Sud Italia e la Sicilia si prospetta una fase di variabilità marcata, con alternanza di schiarite e rovesci. L’instabilità sarà meno intensa rispetto al Nord, ma comunque sufficiente a interrompere la fase primaverile più stabile delle ultime settimane.
Secondo le previsioni, una possibile fase più stabile potrebbe arrivare solo verso l’ultima decade del mese, quando l’anticiclone potrebbe tornare a garantire condizioni più soleggiate su gran parte del Paese.
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