No a violenza e bullismo: gli studenti della Scuola Logos colorano le panchine di Ragusa

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Mercoledì 20 maggio, in via Archimede angolo via C. Corrado, a Ragusa, le alunne e gli alunni delle classi prime della Scuola Logos sono stati protagonisti di un’iniziativa dal forte valore simbolico ed educativo, promossa nell’ambito delle azioni positive della Casa delle Donne di Ragusa.

Gli studenti hanno dipinto alcune panchine dell’area urbana utilizzando i colori rosso e giallo, simboli di forte energia e ottimismo, trasformando uno spazio pubblico in un luogo di riflessione, partecipazione e cittadinanza attiva. Attraverso questo gesto semplice ma significativo, i giovani hanno voluto lanciare un messaggio positivo alla comunità contro ogni forma di violenza, bullismo, discriminazione ed esclusione.

All’iniziativa sono stati presenti il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì e gli assessori Catia Pasta e Giovanni Gurrieri, che hanno condiviso con gli studenti il valore educativo e sociale del progetto.

L’attività ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di sensibilizzazione inserito nell’offerta didattica per il perseguimento degli obiettivi di policy 4, dei principi orizzontali e delle tematiche secondarie FSE+ 2021-2027, con particolare attenzione al rispetto della figura femminile e al contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione.

Il progetto è stato realizzato grazie alla Casa delle Donne di Ragusa e alla sua presidente, dott.ssa Lisa Iudice. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’uso consapevole dei social media e alla prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

Su questi temi, nella mattinata del 20 maggio, gli studenti hanno partecipato a un incontro formativo con il dott. Anthony Gagliolo, funzionario pedagogico dell’Ufficio Servizio Sociale Minorenni del Ministero della Giustizia, insieme al docente Danilo Amione.

L’iniziativa ha voluto promuovere una cultura fondata sul rispetto, sull’inclusione, sul dialogo e sull’educazione digitale consapevole, valorizzando la dignità della persona e il senso di responsabilità sociale dei giovani.

Si ringrazia Leggio Ferramenta di Ragusa per la sensibilità dimostrata nel donare tutto l’occorrente necessario alla realizzazione dell’attività.

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