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Muore anche un insegnante di Biella, dopo il vaccino Astrazeneca. Disposta autopsia
16 Mar 2021 12:29
E’ fissata per questa mattina l’autopsia sul corpo di Sandro Tognatti, l’insegnante di Biella di 57 anni, morto 14 ore dopo essere stato vaccinato contro il Covid con il siero AstraZeneca, il cui uso e’ stato sospeso ieri in tutta Italia in attesa di accertamenti. L’esame e’ stato disposto domenica scorsa, dalla procuratrice capo Teresa Angela Camelio. La vicenda ha gettato in un dolore profondo la comunita’ di Cossato, il paese della provincia di Biella dove Tognatti viveva con la sua famiglia.
In paese si ricorda Sandro come un uomo nel pieno delle forze, mai ammalato. La sua famiglia e’ stata vaccinata, senza alcuna conseguenza. La moglie Simona Riussi, insegnante di musica alle scuole medie di Cossato, ha ricevuto il vaccino lo stesso giorno, sabato scorso. E’ stata vaccinata anche la figlia Ginevra, 23 anni, che dopo il diploma al Liceo Musicale di Novara sta proseguendo gli studi di musica e ha cominciato a muovere i primi passi nell’insegnamento alle scuole elementari.
Anche i genitori di Sandro Tognatti, il papa’ Sergio, 85 anni e la mamma Lina, 81, hanno ricevuto il vaccino e stanno bene. In queste ore tutti i colleghi del musicista scomparso e della moglie hanno espresso cordoglio. Il direttore del conservatorio di Novara, Roberto Politi, ha ricordato come Tognatti fosse adorato dai suoi studenti, ai quali si dedicava con grande passione e attenzione.
E anche la dirigente delle scuole medie di Cossato, Gabriella Bada’ ha ricordato Sandro, il suo entusiasmo e le sue capacita’ artistiche e umane “che – dice – resteranno sempre con noi”
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