Minaccia gli agenti di polizia e ne ferisce uno; arrestato, evade e fugge all’alt dei carabinieri: 2 arresti in due giorni

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In preda ai fumi dell’alcol, con la bottiglia di birra in mano, creava pericolo alla circolazione stradale. E’accaduto  martedì a Comiso, in via Roma. Gli agenti del commissariato di Polizia si sono allora recati sul posto. Prima resistenza passiva al controllo con gli agenti che lo invitavano a posare la bottiglia e entrare in macchina per recarsi con loro in commissariato. Poi in ufficio avrebbe tentato di allontanarsi, insultando e minacciando gli agenti rendendo necessario l’utilizzo delle manette e delle fasce di velcro per immobilizzare gli arti inferiori. Uno degli agenti è rimasto ferito, con prognosi di 10 giorni per un trauma alla caviglia.  Poi, oggi, mentre era posto agli arresti domiciliari si è allontanato con l’autovettura da casa senza autorizzazione. Intercettato a Vittoria, dal nucleo radiomobile dei carabinieri non si è fermato all’alt. Un piccolo inseguimento finché non è stato raggiunto e bloccato e si è rifiutato di sottoporsi al controllo per verificare se stesse guidando in stato di ebbrezza. Stamani un 34enne di Vittoria è comparso davanti al giudice monocratico Maria Rabini per il processo per direttissima per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, evasione e rifiuto a sottoporsi all’alcoltest. Il suo legale, l’avvocato Italo Alia ha chiesto i termini a difesa e il processo è stato rinviato al 29 aprile. L’arresto è stato convalidato. Rigettata la richiesta del Pm Diana Iemolo di custodia cautelare, l’uomo è stato rimesso in libertà     

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