La Consulta giovanile di Vittoria compie tre anni: realizzate un’aula studio, un centro giovanile e vari progetti culturali

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

La Consulta giovanile di Vittoria compie tre anni. È nata nel 2023 dall’impegno di un gruppo di giovani che hanno interloquito con l’amministrazione comunale che ha assegnato loro dei locali e una sede. Oggi è divenuta un interlocutore stabile per le istituzioni e si sforza ogni giorno di raccogliere le istanze del mondo giovanile e di tradurle in progetti concreti.

La sede, situata all’interno dell’ex campo di concentramento (meglio noto come zona Emaia) ha permesso di far nascere un Centro Giovanile, di offrire servizi per le nuove generazioni. Al suo interno è stata realizzata l’Aula Studio, lo sportello InformaGiovani, lo Sportello universitario e lo Sportello di orientamento al lavoro (quest’ultimo in collaborazione con il Comune di Vittoria e conInnova P.A.). Inoltre sono state avviate numerose iniziative per la crescita civica e politica dei giovani.

“La Consulta – spiega il presidente Emanuele Battaglia – ha promosso percorsi di formazione e partecipazione come la Scuola di Politica, assemblee tematiche aperte alla cittadinanza e il progetto “Vittoria che Vorrei”, attraverso il quale centinaia di giovani hanno elaborato proposte, evidenziando le potenzialità del territorio e le criticità da affrontare per rendere la città più attrattiva e a misura delle nuove generazioni”.

Nei progetti futuri, c’è la realizzazione di un’Aula Studio estiva a Scoglitti, il potenziamento del servizio di bus urbano Vittoria-Scoglitti nelle ore notturne e l’introduzione dei volontari di servizio civile al comune. “La Consulta – continua Battaglia – ha anche organizzato iniziative di sensibilizzazione ambientale come giornate di pulizia della città e delle spiagge e la distribuzione, durante la notte di Ferragosto, di sacchi per la raccolta dei rifiuti, con l’obiettivo di promuovere il rispetto degli spazi pubblici. Ha promosso dibattiti sul diritto a restare, sul voto fuori sede e tanti altri temi di interesse sociale e giovane. Ha organizzato inoltre varie occasioni di informazione per incentivare imprenditoria giovanile, e di informazione su progetti europei e tutte le opportunità giovanili”.

Per Battaglia, il bilancio dei primi tre anni è positivo: “”Tre anni fa siamo partiti senza avere nulla in mano, con quattro foglietti di carta, cioè il regolamento; c’era però il nostro entusiasmo, la nostra determinazione e la voglia di metterci al servizio della nostra comunità. Abbiamo costruito tutto da zero, passo dopo passo, conquistando la fiducia dei cittadini e dimostrando che, anche con risorse limitate, è possibile realizzare progetti quando si lavora con serietà e spirito di squadra. Oggi possiamo dire con orgoglio che la Consulta è diventata un punto di riferimento per tanti giovani e una realtà riconosciuta all’interno del territorio.”

La Consulta ha anche partecipato al bando della regione per il finanziamento delle Consulte giovanili. “Abbiamo ottenuto il finanziamento previsto dalla legge regionale per le Consulte Giovanili per tre anni consecutivi, assicurando circa 10 mila euro di risorse. Per due volte abbiamo inoltre conquistato il primo posto nel Bilancio Partecipativo: la prima con un finanziamento di oltre 13 mila euro, investito per l’allestimento del nostro Centro Giovanile, e la seconda con un contributo di 28 mila euro che sarà destinato alla realizzazione di progetti culturali e sociali dedicati ai giovani. Abbiamo sottoscritto numerosi protocolli d’intesa, costruendo una rete sempre più ampia con enti sociali, culturali e associazioni del territorio.”

Oggi della Consulta giovanile fanno parte 64 componenti, rappresentanti di varie realtà giovanili della città. È presente nei tavoli istituzionali, negli eventi e nei dibattiti promossi da altre realtà cittadine, portando sempre la voce dei giovani. “Significa – conclude Battaglia – che il nostro ruolo viene riconosciuto e che, dopo oltre dieci anni di vuoto, Vittoria può contare su un organismo vivo, credibile e capace di incidere. Questo anniversario per noi non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più giovani e continuare a costruire una città che sappia ascoltare e valorizzare le nuove generazioni.”

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it