Dal decreto regionale da 160 milioni per 2.917 assunzioni nella sanità territoriale, all'Asp di Ragusa vanno 10,4 milioni. Intanto Schifani chiede la decadenza dei manager che non riportano i conti in equilibrio.
MENTE E CORPO
24 Feb 2017 17:10
L’Under18 del Padua, in testa al campionato di categoria fin dalla prima giornata, inizia a crederci e si sta preparando per la partita di domenica con l’Amatori Catania come se si trattasse di una finale. I ragazzi, spronati dal proprio coach, Peppe Gurrieri, stanno lavorando duro, curando sia l’aspetto tecnico che il loro approccio al campo. Gurrieri, visti alcuni precedenti, vuole ancora puntare sull’atteggiamento mentale, senza però tralasciare i dettagli del gioco. Ancora una volta i paduini sono chiamati a fare del loro meglio per difendere il primo posto.
Coach, come sono andati gli allenamenti di questa settimana?
Abbiamo ripreso ad allenarci a un buon ritmo e siamo pronti e carichi al punto giusto. In sei settimane avremo 5 partite da giocare, quindi non ci possiamo più adagiare su nulla anzi è il momento di alzare l’asticella. In questi giorni abbiamo provato qualcosa di nuovo per quanto riguarda l’attacco in modo da poterlo portare in partita domenica.
Che aria c’è tra i ragazzi?
Loro sembrano aver recepito bene il tutto. Sono motivati e se la vogliono giocare fino alla fine. Vogliamo arrivare ad aprile combattendo per poter dire, ancora, la nostra. Speriamo di riuscirci, iniziando già da domenica, provando ad evitare quei momenti di black out che abbiamo avuto in alcune precedenti partite.
Che Amatori si aspetta?
Nelle ultime tre/quattro uscite i catanesi hanno ottenuto dei buoni risultati, evidentemente in difesa sono migliorati tantissimo. Sono riusciti a contenere il punteggio e addirittura a Palermo e a Reggio hanno vinto. Domenica scorsa a Milazzo hanno perso di misura, quindi mi aspetto, bene o male, la stessa squadra che abbiamo incontrato all’andata. Credo che ci troveremo di fronte una squadra molto più quadrata, disciplinata e reattiva. Noi non prendiamo sottogamba nessuno, a maggior ragione una squadra che, evidentemente, sta crescendo.
Poche e semplici parole quelle del coach che, come i propri ragazzi, non lascia spazio a timori o paura e punta tutto sulla squadra, la propria squadra che ha plasmato a suo modo senza perder di vista la personalità di ogni singolo giocatore.
La partita si giocherà al Paolone, con fischio d’inizio alle ore 11:30.
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