Maxi rissa in piazza Senia a Vittoria, oltre 50 persone coinvolte, vari feriti. Il sindaco Aiello: «Situazione intollerabile». Annunciata una manifestazione per la sicurezza

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VITTORIA – Una violenta rissa che avrebbe coinvolto oltre cinquanta persone ha scosso oggi il centro di Vittoria, trasformando piazza Daniele Manin, conosciuta come piazza Senia, in uno scenario di forte tensione. Secondo le testimonianze raccolte, gli scontri hanno generato momenti di panico tra i presenti, tanto che alcuni fedeli presenti nella vicina chiesa del Sacro Cuore di Gesù si sarebbero rifugiati all’interno dell’edificio religioso, attendendo che la situazione tornasse alla normalità. A dare la notizia è stato il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, con un duro post sui propri social.

Sull’episodio sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire la dinamica della rissa e a individuare tutti i partecipanti.

Durissima la reazione del sindaco Aiello, che in serata ha affidato appunto ai social un lungo intervento parlando di un episodio «intollerabile» e chiedendo un’immediata risposta da parte dello Stato.

«Quello che è accaduto oggi in piazza Senia esige una immediata risposta delle Istituzioni e dello Stato», scrive il primo cittadino, sostenendo che le richieste avanzate negli ultimi mesi al Ministero dell’Interno per il rafforzamento degli organici della Polizia locale e delle altre forze dell’ordine sarebbero rimaste senza riscontro.

Secondo Aiello, la città non può essere lasciata sola ad affrontare una situazione che definisce ormai fuori controllo. Nel suo intervento il sindaco chiede al Prefetto «misure immediate ed efficaci» e, se necessario, anche l’impiego dell’Esercito per presidiare Vittoria e la fascia costiera, oltre all’espulsione dal territorio delle persone coinvolte in episodi di violenza.

Il primo cittadino descrive una città nella quale convivono lavoratori onesti e persone che vivono nel rispetto delle regole, ma denuncia anche la presenza di soggetti che alimentano episodi di illegalità e violenza, affermando che non è più accettabile assistere a risse nel cuore della città, davanti a luoghi di culto e scuole.

Poche ore dopo il primo intervento, Aiello ha annunciato una mobilitazione cittadina. Con un nuovo messaggio pubblicato in serata ha comunicato l’intenzione di promuovere una manifestazione per la sicurezza e la tutela del vivere civile.

«Annuncio ai cittadini, ai lavoratori, ai giovani una manifestazione cittadina per la sicurezza e la tutela del vivere civile nella città di Vittoria. Entro domani comunicherò tempi, luoghi e modalità», ha scritto il sindaco.

L’episodio di oggi si inserisce in una lunga serie di fatti analoghi che negli ultimi mesi hanno alimentato la preoccupazione in città. Lo scorso giugno, durante i festeggiamenti di Sant’Antonio e del Sacro Cuore in piazza Senia, una lite tra alcuni stranieri, sedata dalle forze dell’ordine, aveva provocato anche un ritardo della processione religiosa, spingendo il sindaco Francesco Aiello a dichiarare che «la misura è colma».

Poche settimane prima, un’altra violenta rissa era scoppiata nella notte in piazza del Popolo, coinvolgendo decine di persone e inducendo il primo cittadino a chiedere al Questore l’adozione di provvedimenti di espulsione nei confronti degli eventuali responsabili. Episodi che, secondo l’amministrazione comunale, confermano un’escalation sul fronte dell’ordine pubblico e rafforzano la richiesta di un potenziamento degli organici delle forze di polizia sul territorio.

Si riaccende il dibattito sul tema della sicurezza pubblica in città e rilancia la richiesta dell’amministrazione comunale di un rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio. Intanto proseguono le indagini per chiarire le cause della maxi rissa e accertare eventuali responsabilità. Foto di repertorio, ricerca fotografica di Franco Assenza.

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